Corte costituzionale
Ordinanza n. 208/1997
Corte cost., ord. 27 giugno 1997, n. 208
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 208/1997
- Data di deposito
- 27 giugno 1997
- Data di decisione
- 17 giugno 1997
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Cesare Mirabelli
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1997:208
Norme oggetto del giudizio
- art. 56, decreto del Presidente della Repubblica n. 686 del 3 maggio 1957
Parametri
Massime
Massima n. 23310
Manifesta inammissibilita' della questione, essendo la stessa relativa ad una disposizione regolamentare, che, per la sua natura di norma secondaria, non e' suscettibile di essere diretto oggetto del giudizio incidentale di costituzionalita'. - Cfr. S. nn. 94/1964; 23/1989; 199/1993; 456/1994; 220/1995, 'ex plurimis'. red.: G. Leo
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 56 del d.P.R. 3 maggio 1957, n. 686 (Norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con d.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 38 della Costituzione, dal tribunale amministrativo regionale della Lombardia con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 giugno 1997.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Mirabelli
Il cancelliere: Fruscella
Depositata in cancelleria il 27 giugno 1997.
Il cancelliere: Fruscella
Testo integrale
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