Corte costituzionale

Ordinanza n. 187/1997

Corte cost., ord. 18 giugno 1997, n. 187

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
187/1997
Data di deposito
18 giugno 1997
Data di decisione
5 giugno 1997
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Cesare Mirabelli
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1997:187

Norme oggetto del giudizio

  • art. 5, legge della Regione siciliana n. 26 del 15 maggio 1986
  • art. 5, legge della Regione siciliana n. 37 del 10 agosto 1985
  • art. 6, legge della Regione siciliana n. 26 del 15 maggio 1986

Parametri

Massime

Massima n. 23336

Ammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale della cui rilevanza il giudice 'a quo' abbia dato motivazione, fornendo una valutazione dei fatti di causa che non spetta alla Corte di riesaminare (nelle specie, l'eccezione di irrilevanza, basata sul fatto che il giudizio 'a quo', promosso per la repressione di una contravvenzione urbanistica, avrebbe dovuto essere sospeso a seguito della presentazione dell'istanza di sanatoria edilizia, e' stata respinta giacche' la domanda di condono presentata dall'imputato, non sarebbe idonea ad estinguere il reato, in quanto relativa ad un tipo di abuso edilizio diverso da quello oggetto della contestazione penale). - S. nn. 340, 239 e 28 del 1996. red.: F. Mangano

Massima n. 23337

Manifesta infondatezza delle questioni di legittimita' costituzionale, riferita agli artt. 25, secondo comma, e 3 della Costituzione, dell'art. 5 della l. Regione Sicilia 10 agosto 1985, n. 37, come modificato dall'art. 6 della l. Regione Sicilia 15 maggio 1986, n. 26, in quanto basata su un erroneo presupposto interpretativo, poiche', contrariamente a quanto ritiene il giudice 'a quo', la norma impugnata, cosi' come interpretata dalla giurisprudenza amministrativa e applicata nella prassi, sottopone al regime autorizzatorio soltanto le costruzioni prefabbricate di modeste dimensioni, tali da non alterare stabilmente l'assetto del territorio ne' determinante un nuovo carico urbanistico, senza venire in contrasto con i principi della legislazione dello Stato. red.: F. Mangano

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 5 della legge regionale siciliana 10 agosto 1985, n. 37 (Nuove norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, riordino urbanistico e sanatoria delle opere abusive), come modificato dall'art. 5 della legge regionale siciliana 15 maggio 1986, n. 26, sollevata, in riferimento agli artt. 25, secondo comma, e 3 della Costituzione, dal pretore di Catania, sezione distaccata di Acireale, con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 giugno 1997.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Mirabelli

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 18 giugno 1997.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze