Corte costituzionale

Ordinanza n. 155/1997

Corte cost., ord. 29 maggio 1997, n. 155

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
155/1997
Data di deposito
29 maggio 1997
Data di decisione
21 maggio 1997
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Giuliano Vassalli
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1997:155

Norme oggetto del giudizio

Parametri

Massime

Massima n. 23278

Manifesta inammissibilita' della questione per difetto di motivazione sulla rilevanza. Peraltro, essendosi gia' verificata - come del resto lo stesso giudice 'a quo' sottolinea - la prescrizione triennale del reato contravvenzionale per il quale si procede alla data in cui l'ausiliario che assiste il pubblico ministero appone la propria sottoscrizione al decreto di citazione a giudizio, la questione si appalesa manifestamente irrilevante agli effetti della decisione che il rimettente e' chiamato ad adottare. red.: G. Leo

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 160 del codice penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal pretore di Lecce con l'ordinanza in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 maggio 1997.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Vassalli

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 29 maggio 1997.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

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Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze