Corte costituzionale

Sentenza n. 215/1996

Corte cost., sent. 25 giugno 1996, n. 215

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
215/1996
Data di deposito
25 giugno 1996
Data di decisione
14 giugno 1996
Esito
Inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Massimo Vari
Presidente
FERRI
ECLI
ECLI:IT:COST:1996:215

Norme oggetto del giudizio

  • art. 13, decreto-legge n. 333 del 11 luglio 1992
  • art. 13, legge n. 359 del 8 agosto 1992
  • nota del ministro delle finanze del 14 giugno 1995

Parametri

Massime

Massima n. 22535

E' inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dalla regione Sardegna nei confronti dello Stato, in relazione alla nota del Ministero delle Finanze prot. n. V/10/1244/95 del 14 giugno 1995, in quanto tale nota - indirizzata all'Ente Poste Italiane e comunicata alla regione Sardegna, nella parte in cui dispone che il predetto Ente, tenuto conto dell'art. 13 d.l. 11 luglio 1992, n. 333, convertito con modificazioni, nella l. 8 agosto 1992, n. 359, versi alla Regione le somme ad essa spettanti nella misura di "3/5 dei valori distribuiti per l'imposta di bollo" e di "9 decimi del 50 per cento dei valori bollati distribuiti per tassa sulle concessioni governative", disponendo altresi' che le restanti somme siano "attribuite all'Erario dello Stato" - non e' immediatamente e direttamente lesivo della competenza assunta come propria dalla Regione Sardegna, ma si pone in un rapporto meramente attuativo rispetto all'art. 13 d.l. n. 333 del 1992; ed in quanto siffatto ostacolo all'ammissibilita' del conflitto non puo' essere superato dalla richiesta alla Corte di sollevare, dinanzi a se', questione di legittimita' costituzionale del predetto art. 13 d.l. n. 333 del 1992 (per contrasto con l'art. 8, lett. b, dello Statuto regionale), posto che in sede di conflitto di attribuzione non e' possibile impugnare atti amministrativi al solo scopo di far valere pretese violazioni della Costituzione da parte della legge che e' a fondamento dei poteri svolti con gli atti impugnati. red.: S. Di Palma

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato, con il ricorso indicato in epigrafe, dalla Regione Sardegna nei confronti dello Stato, in relazione alla nota del Ministero delle finanze prot. n. V/10/1244/95 del 14 giugno 1995.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 giugno 1996.

Il Presidente: Ferri

Il redattore: Vari

Il cancelliere: Fruscella

Depositata in cancelleria il 25 giugno 1996.

Il cancelliere: Fruscella

Testo integrale

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