Corte costituzionale
Sentenza n. 174/1996
Corte cost., sent. 31 maggio 1996, n. 174
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 174/1996
- Data di deposito
- 31 maggio 1996
- Data di decisione
- 27 maggio 1996
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Riccardo Chieppa
- Presidente
- FERRI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1996:174
Norme oggetto del giudizio
- circolare del ministero dei lavori pubblici del 12 gennaio 1995
Parametri
- art. 118, Costituzione
- art. 117, Costituzione
- art. 90, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
Massime
Massima n. 22721
Inammissibilita' del conflitto di attribuzioni promosso dalla Regione Piemonte nei confronti dello Stato, in relazione alla circolare del Ministro dei Lavori pubblici del 12 gennaio 1995, n. TB/83, nella parte in cui questa, interpretando l'art. 32 della l. 5 gennaio 1994 n. 36, differirebbe la operativita' di tale normativa anche per quanto riguarda le competenze regionali in materia di risorse idriche, sia perche' una circolare interpretativa puo' essere denunciata da una regione in sede di conflitto, soltanto quando si traduca in una illegittima interferenza della sfera di competenza regionale, sia perche' l'oggetto del conflitto, concernente la materia delle acque pubbliche e private nella parte in cui questa e' stata delegata alle Regioni dall'art. 90 d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 con la riserva allo Stato di svariate competenze, non attiene a competenze regionali costituzionalmente garantite, sia perche', infine, la circolare impugnata non ha nessun contenuto innovativo rispetto alla legge n. 36 del 1994, confermando il differimento dell'efficacia di quelle sole norme la cui applicazione deve essere preceduta dalla abrogazione della disciplina incompatibile, facendo salva, pertanto, l'operativita' delle disposizioni relative alle competenze regionali. - Circa l'idoneita' di una circolare a formare oggetto di conflitto di attribuzioni tra Stato e Regione, v. S. nn. 153/1986 e 187/1988. - Circa i limiti di ammissibilita' del conflitto di attribuzioni nelle materie delegate alle Regioni, v., oltre alla sent. n. 559/1988, sent. nn. 1112/1988, 278/1991 e 282/1992. red.: F. Mangano
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione nei confronti dello Stato, in relazione alla circolare del Ministro dei lavori pubblici del 12 gennaio 1995, n. TB/1983, sollevato dalla Regione Piemonte con il ricorso in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 maggio 1996.
Il Presidente: Ferri
Il redattore: Chieppa
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 31 maggio 1996.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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