Corte costituzionale

Sentenza n. 106/1996

Corte cost., sent. 4 aprile 1996, n. 106

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
106/1996
Data di deposito
4 aprile 1996
Data di decisione
26 marzo 1996
Esito
Illegittimità costituzionale
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Cesare Ruperto
Presidente
FERRI
ECLI
ECLI:IT:COST:1996:106

Norme oggetto del giudizio

  • art. 5, comma 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 1032 del 29 dicembre 1973

Parametri

Massime

Massima n. 22274

E' costituzionalmente illegittimo, per violazione all'art. 3, comma primo, Cost., l'art. 5, comma 1, d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1032 (Approvazione del T.U. delle norme sulle prestazioni previdenziali a favore dei dipendenti civili e militari dello Stato), nella parte in cui esclude che, nell'assenza delle persone ivi indicate (nell'ordine, il coniuge superstite, gli orfani, i genitori, i fratelli e le sorelle), l'indennita' di buonuscita formi oggetto di successione per testamento o, in mancanza, per legge, in quanto - postoche' l'indennita' di buonuscita deve essere ricondotta nella categoria generale dei trattamenti di fine rapporto nel settore pubblico, ai quali va riconosciuta, in stretta analogia con quelli del settore privato, l'essenziale natura di retribuzione differita, pur se legata ad una concorrente funzione previdenziale - in assenza delle persone indicate nella disposizione 'de qua', a favore delle quali opera una riserva legale di destinazione, perde qualsiasi rilevanza la concorrente funzione previdenziale, espandendosi in tutta la sua portata la natura retributiva dell'indennita' stessa; con la conseguenza che, essendo questa gia' entrata nel patrimonio del dipendente al momento della sua morte, non e' ragionevole escludere legislativamente che essa formi oggetto di successione ereditaria, testamentaria o legittima, cosi' come previsto, per effetto di precedenti dichiarazioni di illegittimita' costituzionale, relativamente al trattamento di fine rapporto dei dipendenti privati ed all'indennita' premio di servizio del personale degli enti locali. - S. nn. 3/1966, 8/1972, 156/1973, 208/1986, 220/1988, 471/1989, 319/1991, 63/1992, 439/1992, 99/1993, 243/1993. red.: S. Di Palma

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 5 del d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1032 (Approvazione del testo unico delle norme sulle prestazioni previdenziali a favore dei dipendenti civili e militari dello Stato), nella parte in cui esclude che, nell'assenza delle persone ivi indicate, l'indennità di buonuscita formi oggetto di successione per testamento o, in mancanza, per legge.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 marzo 1996.

Il Presidente: Ferri

Il redattore: Ruperto

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 4 aprile 1996.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

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