Corte costituzionale
Sentenza n. 303/1995
Corte cost., sent. 6 luglio 1995, n. 303
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 303/1995
- Data di deposito
- 6 luglio 1995
- Data di decisione
- 26 giugno 1995
- Esito
- Conflitto di attribuzione
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Fernando Santosuosso
- Presidente
- BALDASSARRE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1995:303
Norme oggetto del giudizio
- art. 4, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 26 luglio 1994
- art. 6, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 26 luglio 1994
- art. 8, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 26 luglio 1994
- art. 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 26 luglio 1994
Parametri
- art. 118, Costituzione
- art. 117, Costituzione
- art. 66, comma 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
Massime
Massima n. 22184
Le disposizioni che attribuiscono allo Stato la competenza nella specifica materia relativa alla tenuta dei libri genealogici dei cavalli da corsa, desumibili dal d.P.R. n. 616 del 1977 (art. 71, lett. d) e dalla l. n. 30 del 1991 (art. 3, terzo comma), attuativa di direttive comunitarie nello stesso senso, non risultano abrogate dalla l. n. 491 del 1993, istitutiva del nuovo Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali. Cio' si evince dall'art. 2 di tale legge, che stabilisce la successione del nuovo al vecchio Ministero dell'agricoltura e foreste (secondo comma) e le competenze del Comitato permanente delle politiche agroalimentari e forestali (sesto comma), nonche' dal successivo art. 3, il quale disciplina il Comitato permanente per la veterinaria e la zootecnica: e del resto, in una materia come quella in esame, che richiede l'unitarieta' per tutto il territorio nazionale di strumenti di raccolta di dati e di controlli - anche con riferimento agli obblighi comunitari e internazionali - risulta confermata l'esigenza di un coordinamento statale che costituisce la base logica dell'orientamento normativo. Spetta pertanto allo Stato, e per esso al Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali, l'istituzione e la tenuta del repertorio degli stalloni, delle razze equine purosangue inglese e trottatore italiano. - V. S. n. 349/1991, che richiama le numerose direttive comunitarie in materia. red.: A.M. rev.: S.P.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara che spetta allo Stato, e per esso al Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali, l'istituzione e la tenuta del repertorio degli stalloni e delle razze equine puro sangue inglese e trottatore italiano.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 giugno 1995.
Il Presidente: BALDASSARRE
Il redattore: SANTOSUOSSO
Il cancelliere: FRUSCELLA
Depositata in cancelleria il 6 luglio 1995.
Il cancelliere: FRUSCELLA
Testo integrale
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