Corte costituzionale
Ordinanza n. 536/1995
Corte cost., ord. 29 dicembre 1995, n. 536
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 536/1995
- Data di deposito
- 29 dicembre 1995
- Data di decisione
- 15 dicembre 1995
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Renato Granata
- Presidente
- FERRI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1995:536
Norme oggetto del giudizio
- art. 2, decreto legislativo n. 347 del 31 ottobre 1990
- art. 10, decreto legislativo n. 347 del 31 ottobre 1990
- art. 1, tarif.all., decreto legislativo n. 347 del 31 ottobre 1990
- art. 2, comma 2, decreto del Presidente della Repubblica n. 643 del 26 ottobre 1972
- art. 4, comma 1, tarif.all., lett.a p.2, decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 26 aprile 1986
Parametri
- art. 177, legge n. 1203 del 14 ottobre 1957
- art. 76, Costituzione
Massime
Massima n. 22052
Restituzione degli atti al giudice remittente, quando alleghi a presupposto della censura di costituzionalita' una norma comunitaria sulla cui effettiva portata manchino precedenti puntuali, perche' adisca la Corte di giustizia delle Comunita' europee - alla quale sola e' demandata l'interpretazione con forza vincolante per tutti gli Stati membri di quella normativa -, affinche' individui in modo compiuto e definitivo, e con carattere di certezza ed affidabilita', il contenuto delle norme espresse dalle disposizioni comunitarie. Alla Corte costituzionale, infatti - ferma la possibilita' del controllo di costituzionalita' per violazione dei principi fondamentali e dei diritti inviolabili della persona -, non compete fornire l'interpretazione della normativa comunitaria che non risulti di per se' di "chiara evidenza", ne' di adire il giudice comunitario, non potendosi assimilare alla "giurisdizione nazionale", cui si riferisce l'art. 177 del trattato istitutivo della C.E.E., il giudice delle leggi, che, per la funzione di suprema garanzia della osservanza della Costituzione della Repubblica, non e' incluso fra gli organi giudiziari, ordinari o speciali che siano. - Analoga fattispecie di restituzione degli atti, O. n. 206 del 1976. - Ambito del controllo di costituzionalita' sulla normativa comunitaria, S. n. 509 del 1995. - Corte costituzionale e interpretazione della normativa comunitaria, S. n. 168 del 1991. - Nozione di "giurisdizione nazionale" ex art. 177 trattato CEE e Corte costituzionale, S. n. 13 del 1960. red.: A. Greco
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Ordina la restituzione degli atti al giudice rimettente.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicembre 1995. Il Presidente: Ferri Il redattore: Granata Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 29 dicembre 1995. Il direttore di cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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