Corte costituzionale
Ordinanza n. 466/1995
Corte cost., ord. 26 ottobre 1995, n. 466
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 466/1995
- Data di deposito
- 26 ottobre 1995
- Data di decisione
- 19 ottobre 1995
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Renato Granata
- Presidente
- CAIANIELLO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1995:466
Norme oggetto del giudizio
- art. 5, decreto-legge n. 478 del 11 dicembre 1992
- art. 6, comma 7, decreto-legge n. 148 del 20 maggio 1993
- decreto-legge n. 185 del 18 marzo 1994
- decreto-legge n. 57 del 10 marzo 1993
- art. 1, legge n. 236 del 19 luglio 1993
- decreto-legge n. 31 del 12 febbraio 1993
- art. 2, comma 5, decreto-legge n. 40 del 18 gennaio 1994
Parametri
Massime
Massima n. 21776
Manifesta inammissibilita' delle questioni, in quanto, a seguito della introduzione della facolta' di opzione fra l'assegno o la pensione di invalidita' ed il trattamento di mobilita' (v. S. n. 218/1995), non sussiste piu' l'impedimento che il giudice rimettente mira a rimuovere. red.: G. Leo
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5 del decreto-legge 11 dicembre 1992, n. 478 (Interventi urgenti a salvaguardia dei livelli occupazionali) e delle "corrispondenti norme" contenute nel decreto-legge 12 febbraio 1993, n. 31 (Interventi urgenti a salvaguardia dei livelli occupazionali e per il finanziamento dei lavori socialmente utili nell'area napoletana e nella città di Palermo) e nel successivo decreto-legge 10 marzo 1993, n. 57 (Interventi urgenti a sostegno dell'occupazione), dell'art. 6, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148 (Interventi urgenti a sostegno dell'occupazione) e dell'art. 1 della legge di conversione 19 luglio 1993, n. 236, nonché dell'art. 2, comma 5, del decreto-legge del 18 gennaio 1994, n. 40 (Ulteriori interventi urgenti a sostegno dell'occupazione) e del decreto-legge del 18 marzo 1994, n. 185 (Ulteriori interventi urgenti a sostegno dell'occupazione) sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 38 della Costituzione, dal Pretore di Parma con le ordinanze indicate in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 ottobre 1995.
Il Presidente: CAIANIELLO
Il redattore: GRANATA
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 26 ottobre 1995.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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