Corte costituzionale
Sentenza n. 55/1993
Corte cost., sent. 16 febbraio 1993, n. 55
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 55/1993
- Data di deposito
- 16 febbraio 1993
- Data di decisione
- 8 febbraio 1993
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Gabriele Pescatore
- Presidente
- CASAVOLA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1993:55
Norme oggetto del giudizio
- art. 267, regio decreto n. 383 del 3 marzo 1934
Parametri
- art. 23, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 134, Costituzione
- art. 132, Costituzione
- art. 5, Costituzione
Massime
Massima n. 19120
Ai fini dell'ammissibilita' della questione incidentale di legittimita' costituzionale, il 'thema decidendum' e' identificato chiaramente se (in conformita' dell'art. 23, L. n. 87 del 1953) l'ordinanza di rimessione indichi in modo non equivoco le disposizioni impugnate e quelle costituzionali che si assumono violate, non influendo al riguardo ne' l'eventuale erroneita' dell'interpretazione data dal giudice 'a quo' al parametro costituzionale invocato, ne' la prospettazione di un profilo di incostituzionalita' subordinatamente al mancato accoglimento di quello principale. (Nella specie, la Corte, respingendo un'eccezione formulata 'ex parte', ha ritenuto ammissibile la questione di costituzionalita' dell'art. 267, T.U. n. 383 del 1934, sollevata in riferimento all'art. 132 Cost., e, in subordine, all'art. 134 Cost.).
Massima n. 19121
L'art. 267 del t.u. 3 marzo 1934 n. 383, regolando i ricorsi per contestazione di confini tra comuni (o province) appartenenti a regioni diverse, ricade nella materia delle contestazioni di confini tra regioni, province o comuni, la quale non e' disciplinata ne' dall'art. 134 Cost. - che non prevede competenze della Corte costituzionale riguardo ad essa - ne' dall'art. 132 Cost., il quale si riferisce a modificazioni territoriali del tutto differenziate dalla mera riconduzione dei confini ai titoli costitutivi del 'dominium'; percio', nessun contrasto puo' esservi tra la norma legislativa ed i suddetti parametri costituzionali. (Non fondatezza della questione di costituzionalita' dell'art. 267 T.U. cit., sollevata in riferimento all'art. 132 e, in subordine, all'art. 134 Cost.). - Cfr. S. n. 743/1988.
Massima n. 19122
L'art. 267 del T.U. 3 marzo 1934 n. 383, statuendo che i ricorsi per contestazione di confini tra comuni (o province) di regioni diverse sono decisi con decreto del Presidente della Repubblica impugnabile innanzi al giudice amministrativo, attribuisce al Governo solo il potere di accertare, in via amministrativa, i confini risultanti dai titoli costitutivi del 'dominium', e non anche quello di modificare discrezionalmente le situazioni confinarie preesistenti; ne' la spettanza di un tale potere discrezionale puo' desumersi dall'attribuzione al g.a. del sindacato anche "di merito" sul decreto presidenziale, atteso che il "merito" riguarda - nel caso specifico - non l'opportunita', ma il pieno accertamento dei fatti. (Non fondatezza della questione di costituzionalita' dell'art. 267, T.U. cit., sotto il profilo della violazione dell'autonomia comunale e regionale garantita dall'art. 5 Cost.).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 267 del r.d. 3 marzo 1934, n. 383 (T.U. della legge comunale e provinciale), sollevata in riferimento agli artt. 5, 132 e 134 della Costituzione dal Tribunale amministrativo regionale per il Lazio con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 febbraio 1993.
Il Presidente: CASAVOLA
Il redattore: PESCATORE
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 16 febbraio 1993.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze