Si può con legge costituzionale, sentiti i Consigli regionali, disporre la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di un milione d'abitanti, quando ne facciano richiesta tanti Consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse.
Si può, con l'approvazione della maggioranza delle popolazioni della Provincia o delle Province interessate e del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un'altra.
Spiegazione
L'articolo disciplina due operazioni distinte sulla mappa regionale italiana. La prima riguarda la fusione di regioni esistenti o la creazione di nuove: occorre una legge costituzionale, i consigli regionali devono essere consultati, i consigli comunali che rappresentino almeno un terzo degli abitanti coinvolti devono farne richiesta e un referendum deve ottenere il sì dalla maggioranza di quelle popolazioni; le nuove regioni devono avere almeno un milione di abitanti. La seconda operazione riguarda il trasferimento di province o comuni da una regione a un'altra: serve una legge ordinaria della Repubblica, il parere dei consigli regionali e l'approvazione referendaria della maggioranza delle popolazioni di province e comuni interessati.
Perché esiste questa norma
La norma bilancia la stabilità dell'ordinamento regionale con la possibilità di adeguarlo a mutate esigenze territoriali o sociali. Il ricorso obbligatorio al referendum garantisce che ogni riassetto dei confini rifletta la volontà delle popolazioni direttamente coinvolte, evitando imposizioni dall'alto. La soglia minima demografica per le nuove regioni mira a preservarne la sostenibilità amministrativa ed economica.
Domande frequenti
Basta il referendum per creare una nuova regione?
No. Il referendum è condizione necessaria ma non sufficiente: occorre anche che consigli comunali rappresentativi di almeno un terzo della popolazione ne facciano richiesta e che il Parlamento approvi una legge costituzionale.
Una regione può essere istituita con meno di un milione di abitanti?
No. La Costituzione fissa un minimo inderogabile di un milione di abitanti. Senza questo requisito demografico la procedura non può essere avviata, indipendentemente dal consenso espresso dalle popolazioni interessate.
Un singolo Comune può passare da una regione a un'altra?
Sì. La norma consente anche il trasferimento di un solo comune, purché la maggioranza della sua popolazione approvi il passaggio con referendum e il Parlamento intervenga con una legge della Repubblica.
I Consigli regionali possono bloccare la fusione o il distacco?
No. Devono essere sentiti, ma il loro parere non è vincolante. La decisione finale spetta al Parlamento, che procede con legge costituzionale per le fusioni e con legge ordinaria per i distacchi.
Qual è la differenza procedurale tra fondere due regioni e spostare una provincia in un'altra regione?
La fusione richiede una legge costituzionale e una soglia minima di un milione di abitanti; lo spostamento di province o comuni si realizza con legge ordinaria. Entrambe le procedure richiedono referendum popolare e parere dei consigli regionali.