Corte costituzionale
Sentenza n. 458/1993
Corte cost., sent. 23 dicembre 1993, n. 458
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 458/1993
- Data di deposito
- 23 dicembre 1993
- Data di decisione
- 15 dicembre 1993
- Esito
- Conflitto di attribuzione
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Mauro Ferri
- Presidente
- CASAVOLA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1993:458
Norme oggetto del giudizio
- decreto ministeriale del 18 febbraio 1993
Parametri
- art. 117, Costituzione
- art. 118, Costituzione
- art. 14, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
- art. 12, comma 1, lett. b), decreto del Presidente della Repubblica n. 4 del 14 gennaio 1972
- art. 27, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
- art. 32, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
- art. 11, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
- art. 17, legge n. 400 del 23 agosto 1988
Massime
Massima n. 20202
Il regolamento adottato, con decreto del Ministro della sanita' 18 febbraio 1993, per la determinazione di funzioni e compiti degli uffici veterinari periferici per gli adempimenti C.E.E., in esecuzione dei decreti legislativi nn. 27 e 28 del 30 gennaio 1993, a loro volta attuativi di direttive comunitarie in materia di controlli veterinari e di mutua assistenza fra autorita' amministrative per la corretta applicazione della legislazione veterinaria - gia' riconosciuti, con sentenza n. 382 del 1993, non lesivi dell'autonomia regionale in materia - non incide sul riparto costituzionale delle competenze fra Stato e Regioni, sia in quanto si limita a prevedere attivita' di coordinamento, pianificazione e verifica coerenti con le necessita' di adeguamento alla normativa comunitaria, e misure anch'esse ispirate ad esigenze di uniformita' e di adeguamento (artt. 2 e 3), sia perche' non stabilisce rapporti gerarchici ma solo rapporti di mutua assistenza e collaborazione tra i servizi veterinari statali e quelli regionali (artt. 4, 5 e 6). E' da escludere dunque che con l'emanazione del suddetto provvedimento si siano oltrepassati i limiti delle attribuzioni statali. - V. sent. n. 382/1993, gia' citata nel testo.
Massima n. 20203
Una volta escluso che il regolamento emanato con il decreto del Ministro della sanita' 18 febbraio 1993 per la determinazione di funzioni e compiti degli uffici veterinari periferici per gli adempimenti C.E.E., abbia inciso sul riparto costituzionale delle competenze fra Stato e Regioni, la dedotta violazione del principio di legalita', per non essere stato tale decreto previsto espressamente da una disposizione di legge ai sensi dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, diviene, di per se' sola, insuscettibile di comportare, anche indirettamente, menomazione alla sfera di attribuzioni costituzionalmente garantite alla Regione ricorrente, si' che la relativa censura va dichiarata inammissibile. - v. massima precedente.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara che spetta allo Stato, e per esso al Ministro della Sanità, prevedere e disciplinare con il decreto ministeriale 18 febbraio 1993 funzioni e compiti degli uffici veterinari per gli adempimenti CEE.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicembre 1993.
Il Presidente: CASAVOLA
Il redattore: FERRI
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 23 dicembre 1993.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
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