Corte costituzionale
Ordinanza n. 252/1993
Corte cost., ord. 27 maggio 1993, n. 252
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 252/1993
- Data di deposito
- 27 maggio 1993
- Data di decisione
- 25 maggio 1993
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Francesco Greco
- Presidente
- CASAVOLA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1993:252
Norme oggetto del giudizio
- art. 4, comma 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 1092 del 29 dicembre 1973
Parametri
Massime
Massima n. 19479
Come la Corte ha piu' volte affermato, la regola, per i dipendenti dello Stato, e' quella del collocamento al riposo al compimento del sessantacinquesimo anno di eta'. La deroga a tale regola, con l'elevazione del limite di eta' pensionabile a settantanni, in quanto espressione della discrezionalita' del legislatore - di fatto esercitata per specifiche categorie fra cui non rientra quella degli invalidi civili - non puo' essere estesa ad altre categorie a seguito di un giudizio di legittimita' costituzionale. Ne' in contrario rilevano le sentenze della Corte costituzionale nn. 282/1991 e 461/1989 - citate nel giudizio 'a quo' - perche' relative alla diversa ipotesi del dipendente che non ha raggiunto il minimo della pensione. (Manifesta infondatezza, in riferimento agli artt. 3 e 38, secondo comma, Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 4, primo comma, d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092). - S. nn. 461/1989, 440/1991, 190/1991.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, primo comma, del d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092 (Approvazione del testo unico delle norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato), in riferimento agli artt. 3 e 38, secondo comma, della Costituzione, sollevata dal T.A.R. Calabria con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 maggio 1993.
Il Presidente: CASAVOLA
Il redattore: GRECO
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 27 maggio 1993.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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