Corte costituzionale
Ordinanza n. 146/1992
Corte cost., ord. 30 marzo 1992, n. 146
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 146/1992
- Data di deposito
- 30 marzo 1992
- Data di decisione
- 17 marzo 1992
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Gabriele Pescatore
- Presidente
- CORASANITI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1992:146
Norme oggetto del giudizio
- legge n. 516 del 7 agosto 1982
- decreto-legge n. 429 del 10 luglio 1982
Parametri
Massime
Massima n. 18387
Deve escludersi la violazione del principio di uguaglianza, per la diversita' della disciplina dell'imposta I.V.A. rispetto a quella prevista per le imposte dirette in ordine alla proroga dei termini per la presentazione della dichiarazione integrativa di condono da parte degli eredi del debitore d'imposta, dal momento che le situazioni messe a raffronto non sono comparabili per le diversita' d'oggetto, di natura e di struttura dei tributi considerati. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale del d.l. 10 luglio 1982, n. 429, conv. in l. 7 agosto 1982, n. 516, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost.).
Massima n. 18388
La denunciata mancata previsione della proroga del termine per la presentazione della dichiarazione integrativa di condono da parte degli eredi del debitore d'imposta in materia di I.V.A., non pone in discussione la natura legislativa delle norme che disciplinano l'IVA, sicche' appare improprio il richiamo all'art. 23 Cost., in ordine al quale il giudice a quo ha inoltre omesso ogni motivazione. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale del d.l. 10 luglio 1982, n. 429, conv. in l. 7 agosto 1982, n. 516, sollevata in riferimento all'art. 23 Cost.).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del decreto-legge 10 luglio 1982, n. 429, convertito nella legge 7 agosto 1982, n. 516 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 luglio 1982, n. 429, recante norme per la repressione dell'evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria. Delega al Presidente della Repubblica per la concessione di amnistia per reati tributari), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 23 della Costituzione, dalla Commissione tributaria di secondo grado di Napoli, con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 marzo 1992.
Il Presidente: CORASANITI
Il redattore: PESCATORE
Il cancelliere: FRUSCELLA
Depositata in cancelleria il 30 marzo 1992.
Il cancelliere: FRUSCELLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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