Corte costituzionale

Sentenza n. 447/1990

Corte cost., sent. 12 ottobre 1990, n. 447

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
447/1990
Data di deposito
12 ottobre 1990
Data di decisione
26 settembre 1990
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Mauro Ferri
Presidente
SAJA
ECLI
ECLI:IT:COST:1990:447

Norme oggetto del giudizio

Parametri

Massime

Massima n. 16473

Il giudice per le indagini preliminari ha un potere di controllo pieno, nel rito e nel merito, sulla richiesta di emissione del decreto penale presentata dal pubblico ministero. Il successivo vincolo in forza del quale, nel caso di accoglimento della richiesta, egli non possa discostarsi dalla misura della pena indicata, e' giustificato dalla mancanza di un potere di opposizione da parte del pubblico ministero avverso il decreto e, pertanto, non determina alcuna lesione del principio di soggezione del giudice soltanto alla legge ne' di quello dell'obbligo della motivazione dei provvedimenti giurisdizionali. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 460, secondo comma, c.p.p., sollevata in riferimento agli artt. 101, secondo comma, e 111, primo comma, Cost.).

Massima n. 16474

A seguito della restituzione degli atti da parte del giudice che non intenda accogliere la richiesta di emissione di decreto penale, il pubblico ministero viene ad essere reinvestito di tutti i poteri ad esso spettanti: possibilita' di una reiterazione della richiesta con le modificazioni ritenute idonee a renderla accoglibile, qualora perdurino le altre condizioni previste dalla legge, o dell'instaurazione di altri riti semplificati, atti ad evitare il passaggio al dibattimento, ove in concreto ne ricorrano i presupposti.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 460, secondo comma, del codice di procedura penale del 1988, sollevata, in riferimento agli artt. 101, secondo comma, e 111, primo comma, della Costituzione, dal giudice per le indagini preliminari presso la Pretura di Camerino con l'ordinanza in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 settembre 1990.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: FERRI

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in Cancelleria il 12 ottobre 1990.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze