Corte costituzionale

Sentenza n. 298/1990

Corte cost., sent. 19 giugno 1990, n. 298

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
298/1990
Data di deposito
19 giugno 1990
Data di decisione
14 giugno 1990
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Luigi Mengoni
Presidente
SAJA
ECLI
ECLI:IT:COST:1990:298

Norme oggetto del giudizio

  • art. 1, comma 7, legge n. 554 del 29 dicembre 1988

Parametri

Massime

Massima n. 16020

Il postulato della ragionevolezza del legislatore impone di escludere l'interpretazione di un enunciato normativo che dia luogo a una norma assurda o irragionevole, fino a quando non sia stata accuratamente esplorata, con esito negativo, la possibilita' di altri significati compatibili sia col tenore del testo sia col principio dell'art. 3 Cost..

Massima n. 16021

Come gia' deciso dalla Corte in merito ad identica questione, la deroga transitoria al c.d. blocco delle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni non e' da riferirsi soltanto ai partecipanti ai concorsi "in itinere" al I gennaio 1989 - per i quali l'accertamento di idoneita' era, a tale data, puramente eventuale - ma a maggior ragione (con argomento "a fortiori") deve ritenersi estesa ai lavoratori dichiarati idonei in concorsi precedenti gia' conclusi, per i quali il termine di validita' delle relative graduatorie non sia, alla medesima data, ancora scaduto: tale essendo l'interpretazione compatibile sia con il tenore testuale dell'art. 1, comma settimo, l. 29 dicembre 1988, n. 554, che con il principio di ragionevolezza ex art. 3 Cost. (v. massima A). (Non fondatezza nei sensi di cui in motivazione, della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 1, settimo comma, della legge 29 dicembre 1988, n. 544, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost.). - S. n. 194/90.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, settimo comma, della legge 29 dicembre 1988, n. 554 ("Disposizioni in materia di pubblico impiego"), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia-Sezione staccata di Brescia con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 giugno 1990.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: MENGONI

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 19 giugno 1990.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze