Corte costituzionale
Ordinanza n. 509/1990
Corte cost., ord. 26 ottobre 1990, n. 509
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 509/1990
- Data di deposito
- 26 ottobre 1990
- Data di decisione
- 15 ottobre 1990
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Ettore Gallo
- Presidente
- CONSO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1990:509
Norme oggetto del giudizio
- art. 47, comma 1, legge n. 354 del 26 luglio 1975
- legge n. 663 del 10 ottobre 1986
Parametri
Massime
Massima n. 16635
La regola secondo cui, nella determinazione della pena residua ai fini dell'affidamento in prova al servizio sociale, e' necessario tener conto delle pene gia' espiate, vale non solo per le pene irrogate con piu' sentenze di condanna, ma, a fortiori, anche nell'ipotesi di condanna per piu' reati con unica sentenza (artt. 73, 76 e 80 cod. pen.). Ne' si puo' in contrario far richiamo alla sentenza n. 386/1989, con cui la Corte costituzionale, pur affermando il suddetto principio in relazione a un caso di cumulo di pene derivanti da piu' sentenze, ha tuttavia fatto riferimento in motivazione all'art. 76, primo comma, cod. pen., quale fonte del cumulo di pene inflitte con una, o piu', sentenze di condanna. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 47, primo comma, legge 26 luglio 1975, n. 354, cosi' come introdotto e incorporato dalla legge 10 ottobre 1986, n. 663, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost.). - S. n. 386/1989.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Visti ed applicati gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte Costituzionale;
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 47, primo comma, della legge 26 luglio 1975 n. 354 (Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), così come introdotto e modificato dalla legge 10 ottobre 1986 n. 663, sollevata dal Tribunale di Sorveglianza di Brescia, con ordinanza 27 marzo 1990, in riferimento agli artt. 3 e 27 della Costituzione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 ottobre 1990.
Il Presidente: CONSO
Il redattore: GALLO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 26 ottobre 1990.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze