Corte costituzionale

Ordinanza n. 360/1990

Corte cost., ord. 20 luglio 1990, n. 360

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
360/1990
Data di deposito
20 luglio 1990
Data di decisione
11 luglio 1990
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Renato Dell'Andro
Presidente
SAJA
ECLI
ECLI:IT:COST:1990:360

Norme oggetto del giudizio

  • art. 36, comma 2, decreto del Presidente della Repubblica n. 448 del 22 settembre 1988
  • art. 22, comma 4, decreto del Presidente della Repubblica n. 448 del 22 settembre 1988

Parametri

Massime

Massima n. 15918

Mentre il giudizio sulle scelte discrezionali del legislatore delegato, che si sia mantenuto nell'ambito della delega, e' rimesso esclusivamente al Parlamento, la Corte costituzionale e' competente a sindacare le violazioni della legge di delega, in quanto solo queste ultime concretano vizi di legittimita' dei decreti legislativi delegati in riferimento agli artt. 76 e 77, primo comma, Cost.. - S. n. 3/1957.

Massima n. 15919

Riguardo alla misura di sicurezza del riformatorio giudiziario le disposizioni degli artt. 36, secondo comma, e 22, quarto comma, d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, che, limitandone l'applicabilita' ai piu' gravi delitti, prevedono che debba eseguirsi mediante il collocamento in comunita', e che, in caso di allontanamento ingiustificato, il giudice puo' ordinare la custodia del minore in carcere per non piu' di un mese, disciplinano unicamente gli aspetti esecutivi dell'istituto. Le scelte discrezionali operate, nell'emanarle, dal legislatore delegato, nell'ambito della delega (art. 3 l. 16 febbraio 1987, n. 81), che lo stesso si e' limitato ad attuare, non sono sindacabili (v. massima A) dalla Corte costituzionale. (Manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 36, secondo comma, e 22, quarto comma, d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, sollevata in riferimento all'art. 77, primo comma, Cost.).

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 36, secondo comma, e 22, quarto comma, del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 (Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di minorenni) sollevata, in riferimento all'art. 77, primo comma, Cost., dal Magistrato di sorveglianza presso il Tribunale per i minorenni dell'Emilia-Romagna con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 luglio 1990.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: DELL'ANDRO

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 20 luglio 1990.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

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