Corte costituzionale
Ordinanza n. 19/1990
Corte cost., ord. 23 gennaio 1990, n. 19
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 19/1990
- Data di deposito
- 23 gennaio 1990
- Data di decisione
- 18 gennaio 1990
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Francesco Greco
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1990:19
Norme oggetto del giudizio
- art. 28, comma 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 636 del 26 ottobre 1972
- decreto del Presidente della Repubblica n. 739 del 3 novembre 1981
- art. 20, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica n. 636 del 26 ottobre 1972
Parametri
Massime
Massima n. 14873
Come la Corte ha gia' affermato, e nella specie va ribadito, nel nostro ordinamento costituzionale non esiste un nesso imprescindibile tra indipendenza del giudice e segretezza; nessuna norma costituzionale, peraltro, stabilisce il segreto delle deliberazioni degli organi giudiziari di qualunque ordine e grado, quale garanzia della loro indipendenza, ne' a tal fine impone il segreto delle opinioni dissenzienti. Il segreto, pertanto, costituisce materia di scelta legislativa senza alcun rapporto con l'indipendenza del giudice che e' un valore morale che si realizza in tutta la sua pienezza proprio quando si esplica nella trasparenza del comportamento (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 108, secondo comma, e 3, primo comma, Cost., degli artt. 20, terzo comma, e 28, primo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636, nel testo novellato dal d.P.R. 3 novembre 1981, n. 739, nella parte in cui non prevedono per i componenti delle Commissioni Tributarie l'obbligo del segreto sulla camera di consiglio e, in particolare, sul processo di formazione della decisione del collegio). - S. n. 18/1989.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 20, terzo comma, e 28, primo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636 (Revisione della disciplina del contenzioso tributario), nel testo novellato dal d.P.R. 3 novembre 1981, n. 739, in riferimento agli artt. 108, secondo comma, e 3, primo comma, della Costituzione, sollevata dalla Commissione Tributaria di primo grado di Verbania con l'ordinanza indicata in epigrafe;
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 gennaio 1990.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: GRECO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 23 gennaio 1990.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze