Corte costituzionale
Ordinanza n. 131/1990
Corte cost., ord. 16 marzo 1990, n. 131
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 131/1990
- Data di deposito
- 16 marzo 1990
- Data di decisione
- 7 marzo 1990
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giovanni Conso
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1990:131
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 666 del 8 agosto 1955
- art. 131, codice di procedura penale 1930
Parametri
Massime
Massima n. 15166
Restituzione degli atti ai giudici rimettenti affinche' procedano ad un nuovo esame della rilevanza della questione alla luce del nuovo codice di procedura penale, approvato con d.P.R. 22 settembre 1988, n. 447, il cui art. 105 attribuisce al Consiglio dell'ordine forense la esclusiva competenza per le sanzioni disciplinari relative all'abbandono di difesa o al rifiuto di difesa d'ufficio.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Ordina la restituzione degli atti alla Sezione istruttoria della Corte d'appello di Messina e alla Sezione istruttoria della Corte d'appello di Reggio Calabria.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 marzo 1990.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: CONSO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 16 marzo 1990
Il direttore di cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze