Corte costituzionale

Ordinanza n. 507/1989

Corte cost., ord. 15 novembre 1989, n. 507

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
507/1989
Data di deposito
15 novembre 1989
Data di decisione
26 ottobre 1989
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Giovanni Conso
Presidente
CONSO
ECLI
ECLI:IT:COST:1989:507

Norme oggetto del giudizio

  • art. 7, legge n. 1423 del 27 dicembre 1956
  • art. 9, comma 1, legge n. 1423 del 27 dicembre 1956
  • art. 12, legge n. 646 del 13 settembre 1982
  • art. 9, comma 2, legge n. 1423 del 27 dicembre 1956

Parametri

Massime

Massima n. 14336

Spetta esclusivamente al giudice 'a quo' interpretare la norma denunciata nel giudizio di costituzionalita'. (Manifesta inammissibilita' delle questioni di legittimita' costituzionale dell'art. 9, primo e secondo comma, della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, modificato dall'art. 12 della legge 13 settembre 1982, n. 646, nonche' dell'art. 7 della stessa legge 27 dicembre 1956, n. 1423, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 25, secondo comma, Cost., per quanto concerne il reato di contravvenzione agli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale i cui elementi di identificazione non sarebbero predeterminati dalla legge ed il cui trattamento sanzionatorio creerebbe disparita' rispetto a quello previsto per il "soggiornante mafioso". - v. S. nn. 427/1989, 225/1983, 109/1982.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, primo e secondo comma, della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità), modificato dall'art. 12 della legge 13 settembre 1982, n. 646 (Disposizioni in materia di misure di prevenzione di carattere patrimoniale ed integrazioni alle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962, n. 57, e 31 maggio 1965, n. 575. Istituzione di una commissione parlamentare sul fenomeno della mafia), nonché dell'art. 7 della stessa legge 27 dicembre 1956, n. 1423, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 25, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Roma con ordinanza del 9 dicembre 1988.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 ottobre 1989.

Il Presidente e redattore: CONSO

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 15 novembre 1989.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

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