Corte costituzionale

Ordinanza n. 390/1988

Corte cost., ord. 31 marzo 1988, n. 390

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
390/1988
Data di deposito
31 marzo 1988
Data di decisione
23 marzo 1988
Esito
Restituzione degli atti
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Francesco Saja
Presidente
SAJA
ECLI
ECLI:IT:COST:1988:390

Norme oggetto del giudizio

Parametri

Massime

Massima n. 13675

La rilevanza della questione di costituzionalita' dell'art. 246 cod. proc. civ., nella parte in cui non prevede il divieto di testimoniare in sede civile sui fatti per i quali il testimone sia imputato in un processo penale, dipende dall'effettiva qualita' di imputato di chi dovrebbe testimoniare nel giudizio civile a quo, onde il giudice rimettente deve accertarne l'esistenza, non potendo limitarsi a dedurla da una mera affermazione di parte. (Restituzione degli atti al giudice a quo perche' motivi, sul punto, la rilevanza della questione sollevata in riferimento agli artt. 2, 3 e 24 Cost.).

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Ordina la restituzione degli atti alla Corte di appello di Roma per il riesame del requisito della rilevanza.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 marzo 1988.

Il Presidente e redattore: SAJA

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 31 marzo 1988.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

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