Corte costituzionale
Ordinanza n. 265/1988
Corte cost., ord. 3 marzo 1988, n. 265
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 265/1988
- Data di deposito
- 3 marzo 1988
- Data di decisione
- 24 febbraio 1988
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giovanni Conso
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1988:265
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, legge n. 159 del 30 aprile 1976
- art. 4, comma 1, decreto-legge n. 31 del 4 marzo 1976
Parametri
Massime
Massima n. 10528
A seguito dell'entrata in vigore della l. 26 settembre 1986, n. 599, spetta al giudice a quo, al quale vanno quindi restituiti gli atti, verificare alla stregua di essa (ed in particolare degli artt. 5 e 6), la rilevanza della questione di legittimita` costituzionale sollevata in ordine all'art. 4, primo comma, del d.l. 4 marzo 1976, n. 31, nella parte in cui - in contrasto con gli artt. 3, comma primo e 24, comma secondo, Cost. - non prevede la possibilita` di trasformazione del rito direttissimo in quello formale, nel caso in cui il P.M., nell'ambito delle indagini preliminari, abbia svolto una sostanziale attivita` istruttoria. - cfr. S. n. 356/1987.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Rovereto.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 febbraio 1988.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: CONSO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 3 marzo 1988.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
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