Corte costituzionale
Sentenza n. 189/1985
Corte cost., sent. 28 giugno 1985, n. 189
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 189/1985
- Data di deposito
- 28 giugno 1985
- Data di decisione
- 25 giugno 1985
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Guglielmo Roehrssen
- Presidente
- ROEHRSSEN
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1985:189
Norme oggetto del giudizio
- decreto del Presidente della Repubblica n. 1082 del 27 novembre 1982
- decreto del Presidente della Repubblica n. 1083 del 27 novembre 1982
Parametri
- art. 116, Costituzione
- art. 25, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
- art. 5, Costituzione
- decreto del Presidente della Repubblica n. 9 del 15 gennaio 1972
- art. 13, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
- art. 117, Costituzione
Massime
Massima n. 11005
Il termine perentorio di sessanta giorni stabilito dall'art. 39 della legge 11 marzo 1953, n. 87, per proporre ricorso per conflitto di attribuzioni tra Stato e Regione, decorre dal primo atto invasivo della competenza che si rivendica per cui e' inammissibile il ricorso proposto contro un atto successivo dopo la scadenza di detto termine. (Inammissibilita', perche' tardivo, del ricorso proposto il 13 aprile 1983 dalla Regione Lazio avverso i dd.PP.RR. nn. 1082 e 1083 del 1982 - concernenti rispettivamente l'approvazione della ristrutturazione degli Istituti Riuniti di San Girolamo della Carita', in Roma - in quanto gia' con decreto 18 aprile 1980, il Ministro per l'interno aveva affermato che, in virtu' dell'esclusione dell'ente denominato "Istituti Riuniti di S. Girolamo della Carita'" dal trasferimento ai Comuni ai sensi dell'art. 25 del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, le funzioni di tale ente "son poste al di fuori dell'ambito della competenza regionale", cosi' chiaramente e recisamente affermando la competenza dello Stato in materia e negando ogni potere della Regione Lazio).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara inammissibile il ricorso proposto il 13 aprile 1983 dalla Regione Lazio avverso i dd.PP.RR. n. 1082 e 1083 del 1982, concernenti rispettivamente l'approvazione della ristrutturazione degli Istituti Riuniti di San Girolamo della Carità, in Roma, ed il riconoscimento della personalità giuridica della Fondazione di culto denominata Patronato di S. Girolamo della Carità, in Roma.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 giugno 1985.
F.to: GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO
REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI -
ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO PALADIN -
ANTONIO LA PERGOLA - VIRGILIO
ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI -
GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO - ALDO
CORASANITI - GIUSEPPE BORZELLINO
FRANCESCO GRECO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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