Corte costituzionale
Sentenza n. 187/1984
Corte cost., sent. 11 luglio 1984, n. 187
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 187/1984
- Data di deposito
- 11 luglio 1984
- Data di decisione
- 9 luglio 1984
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Brunetto Bucciarelli Ducci
- Presidente
- ELIA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1984:187
Norme oggetto del giudizio
- art. 89, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
- atto Presidente Consiglio Sup. lavori pubblici del 3 ottobre 1977
- lettera del ministero dei lavori pubblici n. 1668 del 28 ottobre 1977
- art. 39, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- circolare del ministero dei lavori pubblici n. 1995 del 30 dicembre 1977
- decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 dicembre 1977
- circolare del ministero dei lavori pubblici n. 1996 del 30 dicembre 1977
Parametri
Massime
Massima n. 9635
Il conflitto di attribuzione non e' esperibile da parte della regione nei confronti di atti dello Stato che non solo non contengono alcuna manifestazione di volonta' rivolta all'esterno dell'Amministrazione, ma costituiscono esplicitamente una proposta di carattere tecnico rivolta agli organi amministrativi che dovranno decidere. E' pertanto inammissibile il conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Liguria avverso l'atto del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici 3 ottobre 1977, che ha individuato e delimitato cinquanta bacini idrografici di carattere interregionale, in quanto si tratta di atto interno, meramente preparatorio e come tale inidoneo a ledere alcuna competenza regionale.
Massima n. 9636
Nel procedimento disciplinato dall'art. 89 del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, la richiesta, da parte del Ministro dei Lavori Pubblici, di parere alle Regioni in ordine alla individuazione e alla delimitazione dei bacini idrografici a carattere interregionale operata dal Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ha carattere preparatorio ed efficacia meramente interna al procedimento stesso. E' pertanto inammissibile il conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Liguria avverso la lettera del Ministro dei Lavori Pubblici 28 ottobre 1977, n. 1668 contenente la richiesta del predetto parere.
Massima n. 9637
Sono inammissibili i ricorsi proposti dalle Regioni Piemonte e Lombardia avverso l'atto del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici 3 ottobre 1977, che ha individuato 50 bacini idrografici a carattere interregionale, e avverso la lettera del Ministro dei Lavori Pubblici 28 ottobre 1977, n. 1668, che ha trasmesso alle Regioni tale atto, con richiesta di parere ai sensi dell'art. 89 del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, perche' proposti oltre il termine di 60 giorni previsto dall'art. 39, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87.
Massima n. 9638
Non e' invasiva della sfera di competenza delle Regioni una circolare ministeriale che, per esser diretta unicamente agli organi periferici dell'amministrazione, abbia un dichiarato intento orientativo ed interpretativo, e non contenga alcuna chiara manifestazione esterna di volonta'. (Inammissibilita' dei ricorsi proposti dalle Regioni Liguria, Piemonte e Lombardia avverso la circolare del Ministro dei Lavori Pubblici 30 dicembre 1977, n. 1995, diretta agli organi periferici della medesima amministrazione con la quale, in via interpretativa, si afferma che rientrano nella competenza dello Stato sia le funzioni amministrative afferenti alle estrazioni di inerti da corsi d'acqua sia quelle concernenti le opere idrauliche di seconda e terza categoria, trattandosi di atto non idoneo ad integrare una situazione di conflitto).
Massima n. 9639
Poiche' il d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 e' entrato in vigore a seguito del decorso della normale vacatio legis il 13 settembre 1977, e' con riferimento a tale data, e non a quella fissata per il decorso della efficacia di singole disposizioni, che va valutata la tempestivita' del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che, a seguito della deliberazione del Consiglio dei Ministri - competente ai sensi dell'art. 89 del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 - ha individuato i bacini idrografici di carattere interregionale, nonche' la congruita' del termine in concreto concesso alle regioni per la formulazione delle loro osservazioni. (Reiezione dei ricorsi proposti avverso il d.P.C.M. 22 dicembre 1977 che ha individuato e delimitato i bacini idrografici interregionali).
Massima n. 9640
Poiche' il legislatore ha introdotto la distinzione tra bacini idrografici regionali e interregionali, attribuendo a questi ultimi prevalente interesse nazionale, rientra nella discrezionalita' del Governo adottare criteri tecnico-amministrativi rispondenti alla distinzione voluta dal legislatore e non soggetti al sindacato della Corte quando non siano chiaramente contrari ai canoni della ragionevolezza. (Reiezione dei ricorsi proposti avverso il d.P.C.M. 22 dicembre 1977 che ha, sulla base di una congrua motivazione, individuato e delimitato i bacini idrografici interregionali).
Massima n. 9641
Poiche' il d.P.C.M. 22 dicembre 1977, che ha individuato e delimitato i bacini idrografici a carattere interregionale, non ha invaso una sfera di competenza regionale costituzionalmente garantita, deve escludersi che una simile invasione possa essere stata prodotta dalla circolare del Ministro dei Lavori Pubblici n. 1996 del 30 dicembre 1977 che, senza alcuna ulteriore manifestazione di volonta', si e' limitata a portare a conoscenza delle Regioni l'avvenuto adempimento, da parte del Governo, di quanto disposto dall'art. 89 del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616. (Reiezione dei ricorsi delle Regioni Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto avverso la circolare del Ministro dei Lavori Pubblici 30 dicembre 1977, n. 1996).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
1. - dichiara inammissibili i ricorsi per conflitto di attribuzione proposti dalle regioni Liguria, Piemonte e Lombardia nei confronti dello Stato avverso l'atto 3 ottobre 1977 del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, la lettera 28 ottobre 1977, n. 1668, del Ministro dei Lavori Pubblici e la circolare del Ministro dei Lavori Pubblici n. 1995 del 30 dicembre 1977;
2. - respinge i ricorsi per conflitto di attribuzione proposti dalle stesse Regioni e dalla Regione Veneto nei confronti dello Stato in relazione al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 dicembre 1977 (individuazione e delimitazione dei bacini idrografici interregionali) ed alla circolare del Ministro dei Lavori Pubblici n. 1996 del 30 dicembre 1977.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 luglio 1984.
F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE
STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -
ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -
VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI
- FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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