Corte costituzionale
Sentenza n. 181/1984
Corte cost., sent. 27 giugno 1984, n. 181
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 181/1984
- Data di deposito
- 27 giugno 1984
- Data di decisione
- 21 giugno 1984
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Ettore Gallo
- Presidente
- ELIA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1984:181
Norme oggetto del giudizio
- art. 16, comma 1, legge n. 152 del 8 marzo 1968
Parametri
Massime
Massima n. 10142
Una corretta esegesi dell'art. 16 della legge n. 152 del 1968 (introduttiva dell'indennita' premio di fine servizio per i dipendenti degli enti locali) impone di ritenere che in tanto viene soppressa la precedente indennita' di cessazione del rapporto per i dipendenti non di ruolo, con decorrenza dalla data di entrata in vigore della legge stessa, in quanto ad essi viene attribuita la nuova (indennita' premio), precisandosi all'uopo, nel secondo comma della citata norma, che il diritto alla suddetta precedente indennita', se spettante in base alle previgenti disposizioni, e' conservato relativamente ai periodi di servizio non valutabili ai fini del conseguimento dei benefici previdenziali di cui alla sopravvenuta normativa: donde l'infondatezza della questione di legittimita' costituzionale del primo comma della medesima norma, proposta in riferimento agli artt. 3 e 36 Cost. e nell'erroneo presupposto ermeneutico dell'idoneita' di questa ad escludere che l'indennita' di cessazione dal servizio prevista dalla previgente normativa spetti agli impiegati non di ruolo che non possano vantare l'anzianita' di cui all'art. 2, lettera a), della legge n. 152 del 1968.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riuniti i giudizi, dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 16, primo comma della legge 8 marzo 1968, n. 152 sollevata con le ordinanze rispettivamente del 17 novembre 1976 e 8 marzo 1977 dai T.A.R. del Friuli-Venezia Giulia e delle Puglie, in riferimento agli artt. 3 e 36 della Costituzione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 giugno 1984.
F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE
STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -
ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ARNALDO MACCARONE -
VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI
- FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO -
ETTORE GALLO - ALDO CORASANITI.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze