Corte costituzionale

Ordinanza n. 71/1984

Corte cost., ord. 14 marzo 1984, n. 71

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
71/1984
Data di deposito
14 marzo 1984
Data di decisione
8 marzo 1984
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Guglielmo Roehrssen
Presidente
ELIA
ECLI
ECLI:IT:COST:1984:71

Norme oggetto del giudizio

  • art. 2, legge della Regione siciliana n. 35 del 10 agosto 1978

Parametri

Massime

Massima n. 14747

Come gia' statuito con decisione da cui non sussistono ragioni per discostarsi a norma dall'art. 134 Cost., la Corte costituzionale e' l'unico giudice della legittimita' costituzionale delle leggi sia statali che regionali essendo stato abrogato dalla Costituzione l'art. 25 dello Statuto siciliano. - S. n. 38/1957.

Massima n. 14748

E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 42 e 97 Cost., dell'art. 2 l.r.si. 10 agosto 1978, n. 35, nella parte in cui attribuisce al sindaco, in materia di opere pubbliche dei Comuni, dei loro consorzi e comunita' montane, la competenza ad emanare provvedimenti di occupazione d'urgenza, espropriazione e determinazione provvisoria dell'indennita' di espropriazione, in quanto questione analoga, in riferimento all'art. 97 Cost., relativa all'art. 13 l. Reg. Lazio 17 agosto 1974, n. 41 che contiene una disposizione simile, e' stata gia' dichiarata non fondata, ne' il giudice remittente ha prospettato nuovi argomenti che possono indurre ad una decisione diversa. Peraltro, una volta affermata, con la precedente decisione, la conformita' della norma impugnata ai principi dell'art. 97 Cost., conseguentemente si deve escludere anche la violazione dell'art. 42, essendo assicurato il "giusto procedimento" nell'espropriazione. - S. n. 319/1983.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2 della legge regionale siciliana 10 agosto 1978, n. 35 ("Nuove norme in materia di lavori pubblici e per l'acceleramento e la semplificazione delle relative procedure"), sollevata con ordinanza 30 luglio 1982 dal Pretore di Caltanissetta, in riferimento agli artt. 42 e 97 della Costituzione.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 marzo 1984.

F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE

STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -

ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI

DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO

PALADIN - ARNALDO MACCARONE -

VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI

- FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO -

ETTORE GALLO - ALDO CORASANITI.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere.

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze