Corte costituzionale

Ordinanza n. 156/1984

Corte cost., ord. 7 giugno 1984, n. 156

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
156/1984
Data di deposito
7 giugno 1984
Data di decisione
5 giugno 1984
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Giuseppe Ferrari
Presidente
ELIA
ECLI
ECLI:IT:COST:1984:156

Norme oggetto del giudizio

  • art. 10, regio decreto n. 148 del 8 gennaio 1931
  • legge n. 633 del 24 luglio 1987

Parametri

Massime

Massima n. 14780

E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., dell'art. 10 r.d. 8 gennaio 1931, n. 148 come modificato dalla l. 24 luglio 1957, n. 633, nella parte in cui sancisce l'improponibilita' dell'azione giudiziaria non promossa nel termine di sessanta giorni successivi alla risposta dell'azienda o alla mancata risposta entro i trenta giorni dalla presentazione del reclamo gerarchico, in quanto il giudice a quo si e' limitato ad affermare apoditticamente la rilevanza della questione, omettendo qualunque motivazione e ogni minimo cenno alla concreta fattispecie. - S. n. 93/1979.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 10 del r.d. 8 gennaio 1931, n. 148 (Coordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi del lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale delle ferrovie, tramvie e linee di navigazione interna in regime di concessione), come modificato dalla legge 24 luglio 1957, n. 633 (modifiche all'art. 10 del regio decreto 8 gennaio 1931, n. 148, sul trattamento giuridico-economico del personale delle ferrovie, tramvie e linee di navigazione interna in regime di concessione), quale risulta a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 93 del 1979, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Pretore di Roma con ordinanza in data 16 luglio 1982 (r.o. n. 629 del 1982).

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 giugno 1984.

F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE

STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -

ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI

DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO

PALADIN - ARNALDO MACCARONE ANTONIO

LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -

GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO - ALDO

CORASANITI.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Testo integrale

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