Corte costituzionale
Sentenza n. 127/1983
Corte cost., sent. 5 maggio 1983, n. 127
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 127/1983
- Data di deposito
- 5 maggio 1983
- Data di decisione
- 21 aprile 1983
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giuseppe Ferrari
- Presidente
- ELIA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1983:127
Norme oggetto del giudizio
- art. 36, legge della Regione autonoma Sardegna n. 71 del 27 dicembre 1978
- art. 1, legge n. 10 del 28 gennaio 1977
- art. 17, lett.b, legge n. 10 del 28 gennaio 1977
Parametri
Massime
Massima n. 9576
L'istituto della concessione edilizia non ha dissociato il jus aedificandi dal diritto di proprieta`, ma ha solo stabilito i limiti all'esercizio di quel diritto, in relazione alla funzione sociale della proprieta` e nel rispetto del parametro costituzionale. L'imposizione di un contributo al proprietario, da corrispondere al comune, si inquadra nell'adempimento di doveri inderogabili di solidarieta` economica e sociale, oltreche` politica, sicche` la partecipazione agli oneri di urbanizzazione non e` illegittima se si mantiene nei limiti della ragionevolezza. (Non fondatezza della questione di legittimita` costituzionale degli artt. 1 e 17 lett. b) della l. 28 gennaio 1977 n. 10 e dell'art. 36 della l. Regione Siciliana 27 dicembre 1978 n. 71, in riferimento agli artt. 42 e 43 Cost.). - cfr.: sent. n. 5/80.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
a) dichiara inammissibili per carenza di motivazione sulla rilevanza le ordinanze (528, 529, 530, 531, 532, 533, 534, 535, 536, 537, 538, 539, 540, 541, 542, 543, e 544 R.O. 1980) emesse dal Pretore di Trecastagni nei giorni 1, 11, 15, 22, 29 febbraio 1980 e 14 marzo stesso anno (R.O. 528, 529 etc.), con le quali veniva sollevata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 17, lettera b), della legge 28 gennaio 1977, n. 10, in riferimento agli artt. 42 e 43 Cost.
b) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 17, lettera b), e 1 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 e 36 della legge regionale siciliana 27 dicembre 1978, n. 71, sollevata in riferimento agli artt. 42 e 43 Cost. dal Pretore di Trecastagni con le ordinanze emesse l'11 febbraio 1980 (R.O. 415/1980 e 488, 489, 490 e 491/1981).
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 aprile 1983.
F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE
STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN- ORONZO
REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI -
ALBERTO MALAGUGINI- LIVIO PALADIN -
ANTONIO LA PERGOLA- VIRGILIO
ANDRIOLI- GIUSEPPE FERRARI -
FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO -
ETTORE GALLO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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