Corte costituzionale

Sentenza n. 205/1982

Corte cost., sent. 9 dicembre 1982, n. 205

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
205/1982
Data di deposito
9 dicembre 1982
Data di decisione
30 novembre 1982
Esito
Inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Oronzo Reale
Presidente
ELIA
ECLI
ECLI:IT:COST:1982:205

Norme oggetto del giudizio

  • art. 523, codice penale
  • art. 4, n.2, legge n. 75 del 20 febbraio 1958
  • art. 4, n.3, legge n. 75 del 20 febbraio 1958
  • art. 4, n.5, legge n. 75 del 20 febbraio 1958
  • art. 3, n.5, legge n. 75 del 20 febbraio 1958
  • art. 1, legge n. 39 del 8 marzo 1975

Parametri

Massime

Massima n. 9280

Sono inammissibili per omessa motivazione della rilevanza le questioni di legittimita` costituzionale proposte nei confronti degli art. 4, n. 2, 3, n. 5, l.20 febbraio 1958 n. 75 e 523 cod.pen..

Massima n. 9281

Poiche` rientra nella discrezionalita` del legislatore distinguere nell'ambito della maggiore eta` tra situazione e situazione, anche ai fini di stabilire la capacita` psicofisica del soggetto, non e` in contrasto col principio d'eguaglianza l'art. 4 n. 2 della l. 20 febbraio 1958, n. 75, che punisce l'induzione alla prostituzione di persona tra i 18 e 21 con pena doppia rispetto al fatto commesso nei confronti di persona superiore ai 21 anni e cio` nonostante che il legislatore, con l. 8 marzo 1975, n. 39, abbia fissato la maggiore eta` al compimento del diciottesimo anno e che la pena prevista sia equiparata a quella del reato commesso contro persona in stato di infermita` o di minorazione psichica.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale "dell'art. 4, n. 3 della legge 20 febbraio 1958, n. 75" proposte dal tribunale di Agrigento con le ordinanze 8 e 20 giugno 1977 di cui in epigrafe;

2) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 3, nn. 5 e 8, e 4, n. 2 della legge 20 febbraio 1958, n. 75 in relazione all'art. 1 della legge 8 marzo 1975, n. 39; nonché dell'art. 523 c.p., proposte dal tribunale di Torino in relazione all'art. 3 della Costituzione con l'ordinanza 25 ottobre 1979 di cui in epigrafe;

3) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, n. 2 della legge 20 febbraio 1958, n. 75, in relazione all'art. 3, n. 5 della stessa legge e all'art. 1 della legge 8 marzo 1975, n. 39, nella parte in cui prevede il raddoppio della pena stabilita per le ipotesi contemplate dall'art. 3 della legge n. 75 del 1958 nel caso in cui il fatto sia commesso ai danni di persona maggiore degli anni diciotto ma minore degli anni ventuno, questione sollevata dal tribunale di Caltanissetta, in riferimento agli artt. 3 e 25 della Costituzione, con le ordinanze 21 dicembre 1977 e 23 novembre 1978 di cui in epigrafe;

4) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, n. 2 della legge 20 febbraio 1958, n. 75 in relazione all'art. 1 della legge 8 marzo 1975, n. 39, nella parte in cui prevede il raddoppio della pena stabilita per le ipotesi contemplate dall'art. 3 della legge n. 75 del 1958 nel caso in cui il fatto sia commesso ai danni di persona maggiore degli anni diciotto ma minore degli anni ventuno, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dai tribunali di Marsala, Busto Arsizio e Brindisi con le ordinanze 24 aprile 1980, 7 aprile 1981, 13 agosto 1981 di cui in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 30 novembre 1982.

F.to: LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO

ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO

BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO

MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -

VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI

- GIOVANNI CONSO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze