Corte costituzionale
Sentenza n. 183/1980
Corte cost., sent. 22 dicembre 1980, n. 183
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 183/1980
- Data di deposito
- 22 dicembre 1980
- Data di decisione
- 16 dicembre 1980
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Alberto Malagugini
- Presidente
- AMADEI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1980:183
Norme oggetto del giudizio
- art. 177-bis, codice di procedura penale 1930
Parametri
Massime
Massima n. 12131
L'art.177-bis, 2^ comma, c.p.p., nel disciplinare l'ipotesi dell'imputato dimorante all'estero ad indirizzo noto al quale sia stata inviata e risulti pervenuta la raccomandata contenente l'avviso di procedimento e l'invito a dichiarare od eleggere domicilio per le notificazioni nel territorio nazionale e che non abbia aderito all'invito o, pur avendovi aderito, abbia reso dichiarazioni insufficienti o inidonee, fa conseguire soltanto all'inerzia o all'incuria dell'imputato che abbia ricevuto avviso ed invito il ricorso alla procedura prevista dall'art.170 c.p.p.; il tutto in modo assolutamente identico a quanto previsto dall'art.171, 5^ comma, c.p.p., per l'ipotesi in cui manchi o sia insufficiente o inidonea la dichiarazione o l'elezione di domicilio, nel qual caso le notificazioni sono eseguite mediante deposito nella cancelleria o segreteria dell'ufficio giudiziario procedente e con immediato avviso al difensore. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt.3 e 24 Cost., dell'art.177-bis c.p.p., nella parte in cui non prevede che l'imputato dimorante all'estero ad indirizzo conosciuto e che in qualunque modo sia gia' informato della pendenza a suo carico di un procedimento penale sia avvisato dall'autorita' procedente anche della facolta' di dichiarare o eleggere domicilio ai fini delle notificazioni).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 177 bis del codice di procedura penale sollevata dal tribunale di Milano, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 dicembre 1980.
F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA -
MICHELE ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO
- LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN
- ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO
LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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