Corte costituzionale
Sentenza n. 45/1979
Corte cost., sent. 18 giugno 1979, n. 45
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 45/1979
- Data di deposito
- 18 giugno 1979
- Data di decisione
- 12 giugno 1979
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Virgilio Andrioli
- Presidente
- AMADEI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1979:45
Norme oggetto del giudizio
Parametri
Massime
Massima n. 9916
Sollevata questione di legittimita` costituzionale dell'art. 2948, n. 4 c.c., cosi` come modificato a seguito della sentenza 10 giugno 1966 n. 63 della Corte costituzionale, per il trattamento ingiustificatamente piu` favorevole riservato ai dipendenti di un rapporto privato stabile, dopo il mutamento intervenuto nella legislazione con la entrata in vigore dello Statuto dei lavoratori deve ordinarsi la restituzione degli atti al giudice a quo per nuovo esame della rilevanza ove questi abbia omesso di verificare se nella specie risultino applicabili le disposizioni dello Statuto medesimo. - cfr. S. nn. 63/1966, 143/1969, 86/1971, 114/1972 e 115/1975.
Massima n. 9917
E' manifestamente infondata - in riferimento all'art. 3 Cost. - la questione di legittimita` costituzionale dell'art. 429, terzo comma, c.p.c., sollevata deducendo il trattamento ingiustificatamente piu` favorevole riservato ai crediti di lavoro rispetto agli altri crediti pecuniari quanto alla possibilita` di decorrenza del diritto alla rivalutazione anche da data anteriore a quella della entrata in vigore della l. n. 533 del 1973. Tale questione e` gia` stata, infatti, dichiarata non fondata con sentenze nn. 13 e 161 del 1977 e manifestamente infondata con ordinanza n. 41 del 1978, ne` il giudice a quo adduce argomenti nuovi. - cfr. S. nn. 13/1977, 161/1977, O. n. 41/1978.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
1) ordina la restituzione degli atti al tribunale di Massa, che, con ordinanze 8 novembre 1977, ha sollevato questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dell'art. 2948, n. 4, cod. civ., così come modificato a seguito della sentenza 10 giugno 1966, n. 63 della Corte costituzionale;
2) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 429, comma terzo, cod. proc. civ., sollevata con le superiori ordinanze in riferimento all'art. 3 della Costituzione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 giugno 1979.
F.to: LEONETTO AMADEI - EDOARDO
VOLTERRA - GUIDO ASTUTI - MICHELE
ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO -
LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN -
ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO
LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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