Corte costituzionale
Sentenza n. 188/1973
Corte cost., sent. 27 dicembre 1973, n. 188
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 188/1973
- Data di deposito
- 27 dicembre 1973
- Data di decisione
- 18 dicembre 1973
- Esito
- Illegittimità costituzionale
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Guido Astuti
- Presidente
- BONIFACIO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1973:188
Norme oggetto del giudizio
- decreto del Presidente della Repubblica n. 153 del 16 gennaio 1961
- art. 27, lett. a, contratto o accordo collettivo di lavoro del 10 gennaio 1959
- art. 2120, codice civile
Parametri
Massime
Massima n. 6971
L'art. 27 del contratto collettivo per i giornalisti del 1959, pur non escludendo il diritto del giornalista dimissionario a percepire l'indennita' di anzianita', ne riduce tuttavia la misura al cinquanta per cento, quando non abbia superato i cinque anni di anzianita' di servizio. Questa riduzione, prevista dal contratto unicamente per il caso delle dimissioni, integra una ingiustificata disparita' di trattamento rispetto agli altri casi di risoluzione del rapporto, in palese contrasto con il principio di eguaglianza sancito dall'art. 3 della Costituzione. E' infatti evidente che a parita' di lavoro prestato, e ricorrendo le stesse condizioni poste dalla legge come elementi essenziali per la sua determinazione, la misura dell'indennita' non possa essere diversa per effetto delle circostanze concernenti la cessazione del rapporto.
Massima n. 6972
Il principio sancito dall'art. 2120 del codice civile, per cui al lavoratore e' dovuta una indennita' "proporzionale agli anni di servizio", non esige che la misura dell'indennita' debba sempre essere determinata in base ad un rapporto fisso e costante con il numero degli anni del servizio prestato, e pertanto non esclude che, in sede convenzionale, - come di fatto avviene in numerosi contratti collettivi -, la durata del rapporto di lavoro possa essere frazionata in piu' periodi, ad ognuno dei quali corrisponda un diverso coefficiente o una diversa aliquota di valore crescente per i successivi scaglioni. Sotto questo profilo, - sempreche' la misura-base dell'indennita', ovvero l'aliquota retributiva stabilita per il periodo minimo di anzianita', possa ritenersi idonea ad assicurare al lavoratore la soddisfazione delle esigenze derivanti dalla cessazione del rapporto ai sensi dell'art. 36 della Costituzione -, l'attribuzione a tutti gli appartenenti ad una stessa categoria, per i primi cinque anni di servizio, di un'indennita' in misura inferiore rispetto a quella prevista per gli anni successivi, non potrebbe giudicarsi illegittima, ne' contrastante con il principio di eguaglianza.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo unico del d.P.R. 16 gennaio 1961, n. 153: "Norme sul trattamento economico e normativo dei giornalisti", che rende esecutivo erga omnes il contratto collettivo nazionale per i giornalisti 10 gennaio 1959, limitatamente all'art. 27, terzo comma, di detto contratto, nella parte in cui riduce l'indennità di anzianità nella misura del cinquanta per cento, in caso di dimissioni, ai giornalisti che non abbiano superato i cinque anni di servizio;
dichiara inammissibile per difetto di rilevanza la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2120, secondo comma, del codice civile.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 dicembre 1973.
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE
VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI
- LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO -
ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA -
VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - VEZIO
CRISAFULLI - NICOLA REALE - PAOLO
ROSSI - LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze