Corte costituzionale

Sentenza n. 179/1970

Corte cost., sent. 2 dicembre 1970, n. 179

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
179/1970
Data di deposito
2 dicembre 1970
Data di decisione
26 novembre 1970
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Vincenzo Trimarchi
Presidente
BRANCA
ECLI
ECLI:IT:COST:1970:179

Norme oggetto del giudizio

  • art. 9, comma 3, decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 207 del 4 aprile 1947

Parametri

Massime

Massima n. 5284

La diversita' di disciplina giuridica dettata dall'art. 9 del D.L.C.P.S. n. 207 del 1947 e dall'art. 2122 del codice civile, in ordine alla attribuzione della indennita' di anzianita' in caso di morte, rispettivamente, del dipendente non di ruolo dello Stato e del dipendente nell'ambito di un rapporto di lavoro privato, pur non trovando riscontro in una oggettiva ed importante diversita' dei due rapporti, ha una razionale giustificazione. Infatti, pur dovendosi ritenere che l'indennita' (di anzianita') dovuta in caso di cessazione del rapporto di impiego o di lavoro per morte del lavoratore faccia parte del complessivo trattamento retributivo del lavoro, tuttavia i beneficiari di tale indennita' sono individuati sulla base di determinate situazioni che li collegano al defunto lavoratore: onde non e' irrazionale il citato articolo 9 allorche' ha inteso riservare l'indennita' ai figli maggiorenni solo se viventi a carico del dipendente deceduto.

Massima n. 5285

Il diritto alla indennita' di anzianita', facente parte del complessivo trattamento retributivo del lavoro - ancorche' rifletta un'esigenza di carattere previdenziale - sorge solo all'atto ed in dipendenza della cessazione del rapporto e quindi, in quanto tale, non entra a far parte del patrimonio del lavoratore prima della cessazione del rapporto: in particolare prima della di lui morte, quando questa sia la causa di cessazione. Consegue che in caso di cessazione del rapporto per morte del lavoratore la individuazione dei soggetti titolari del diritto costituisce oggetto di un'autonoma determinazione da parte del legislatore.

Massima n. 5286

Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 9, terzo comma, del D.L.C.P.S. 4 aprile 1947, n. 207, nella parte in cui dispone che in caso di morte del dipendente non di ruolo dello Stato l'indennita' di anzianita' per cessazione del rapporto di impiego non spetta ai figli maggiorenni dello stesso dipendente, in relazione agli artt. 3 e 36 della Costituzione.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, terzo comma, del D.L.C.P.S. 4 aprile 1947, n. 207 (sul trattamento giuridico ed economico del personale civile non di ruolo in servizio nelle amministrazioni dello stato), sollevata, con l'ordinanza indicata in epigrafe, in riferimento agli artt. 3 e 36 della Costituzione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 novembre 1970.

GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -

COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE

CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ -

GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI

OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE

ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO

MICHELE TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI

- NICOLA REALE - PAOLO ROSSI.

Testo integrale

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