Corte costituzionale
Sentenza n. 88/1969
Corte cost., sent. 14 maggio 1969, n. 88
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 88/1969
- Data di deposito
- 14 maggio 1969
- Data di decisione
- 8 maggio 1969
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Vezio Crisafulli
- Presidente
- BRANCA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1969:88
Norme oggetto del giudizio
- art. 189, regio decreto n. 329 del 24 febbraio 1938
- art. 188, regio decreto n. 329 del 24 febbraio 1938
- art. 191, regio decreto n. 329 del 24 febbraio 1938
- decreto del Presidente della Repubblica n. 237 del 14 febbraio 1964
Parametri
Massime
Massima n. 3291
Una questione di legittimita' costituzionale relativamente agli artt. 188, 189 e 191 del R.D. 24 febbraio 1938, n. 329, (t.u. sul reclutamento), poi sostituito dal D.P.R. 14 febbraio 1964, n. 237, che riconosce al Consiglio di leva la facolta' di annullare la dichiarazione di renitenza, sollevata per contrasto con il principio di eguaglianza e con il principio della obbligatorieta' dell'azione penale (artt. 3 e 112 della Costituzione), e' palesemente irrilevante quando sia prospettata nel corso di un procedimento penale iniziato nei confronti di chi sia stato gia' denunciato come renitente all'autorita' giudiziaria: infatti, comunque si dovesse decidere la questione in oggetto, nessuna conseguenza ne deriverebbe sul procedimento penale stesso ed anzi, perfino ove l'intera disciplina dei poteri dei Consigli di leva in ordine alla denuncia dei renitenti fosse, in ipotesi, dichiarata incostituzionale, non soltanto permarrebbe il reato, ma ne risulterebbe confermato e ne sarebbe reso ancor piu' rigoroso il dovere di rapporto, gravante sui Consigli di leva come su ogni altro pubblico ufficiale, a norma dell'art. 2, secondo comma, del codice di procedura penale.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 188, 189 e 191 del regio decreto 24 febbraio 1938, n. 329, testo unico sul reclutamento dell'esercito, sollevata dal pretore di Sassari con l'ordinanza di cui in epigrafe in riferimento agli artt. 3 e 112 della Costituzione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 maggio 1969.
GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -
GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ
- GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI
OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE
ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VEZIO
CRISAFULLI.
Testo integrale
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