Corte costituzionale

Sentenza n. 32/1966

Corte cost., sent. 28 aprile 1966, n. 32

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
32/1966
Data di deposito
28 aprile 1966
Data di decisione
20 aprile 1966
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Giuseppe Chiarelli
Presidente
AMBROSINI
ECLI
ECLI:IT:COST:1966:32

Norme oggetto del giudizio

  • art. 17, regio decreto legge n. 1390 del 8 settembre 1932
  • art. 17, legge n. 361 del 30 marzo 1933
  • regio decreto legge n. 1390 del 8 settembre 1932
  • legge n. 361 del 30 marzo 1933
  • legge n. 1150 del 17 agosto 1942
  • regio decreto n. 501 del 27 febbraio 1936
  • decreto del Presidente della Repubblica del 19 gennaio 1957

Parametri

Massime

Massima n. 2555

La Corte costituzionale non puo' sindacare il giudizio di rilevanza del giudice a quo, sempreche' esso sia sufficientemente motivato.

Massima n. 2556

La formazione dei piani regolatori e la connessa dichiarazione di pubblica utilita' sono tipiche manifestazioni della potesta' amministrativa, poiche' i piani sono indirizzati a soddisfare necessita' pubbliche concrete, la cui realizzazione e' affidata istituzionalmente alla cura di organi amministrativi.

Massima n. 2557

Se un piano regolatore di massima e' stato approvato con legge, come avveniva frequentemente prima della legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150, la norma che conferisce ad organi amministrativi la potesta' di disporre variazioni non implica una delega dell'esercizio del potere legislativo, ma conferma la potesta' in materia degli organi di governo e amministrativi. Pertanto non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 17 del R.D.L. 8 settembre 1932, n. 1390, convertito in legge 30 marzo 1933, n. 361, che approva il piano regolatore di massima di alcune zone di Genova, e del R.D. 27 febbraio 1936, n. 501, che modifica l'art. 14 delle norme di attuazione, in riferimento agli artt. 76 e 77 della Costituzione.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 17 del R D.L. 8 settembre 1932, n. 1390, convertito in legge 30 marzo 1933, n. 361, che approva il piano regolatore di massima di alcune zone della città di Genova, e del R D. 27 febbraio 1936, n. 501, che modifica l'art. 14 delle norme di attuazione, proposta dal Tribunale di Genova con l'ordinanza del 30 giugno 1964, in riferimento agli artt. 76 e 77 della Costituzione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 aprile 1966.

GASPARE AMBROSINI - GIUSEPPE CASTELLI

AVOLIO - ANTONINO PAPALDO - NICOLA

JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO

PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO

SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA - MICHELE

FRAGALI - GIUSEPPE CHIARELLI -

GIUSEPPE VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA

BENEDETTI - FRANCESCO PAOLO

BONIFACIO.

Testo integrale

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