Corte costituzionale
Sentenza n. 46/1960
Corte cost., sent. 30 giugno 1960, n. 46
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 46/1960
- Data di deposito
- 30 giugno 1960
- Data di decisione
- 23 giugno 1960
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Tomaso Perassi
- Presidente
- AZZARITI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1960:46
Norme oggetto del giudizio
- decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 25 del 21 gennaio 1947
- art. 3, decreto legislativo luogotenenziale n. 98 del 16 marzo 1946
- decreto legge luogotenenziale n. 98 del 16 marzo 1946
Parametri
- art. 4, decreto legge luogotenenziale n. 151 del 25 giugno 1944
- art. 76, Costituzione
- art. 77, Costituzione
Massime
Massima n. 1083
I provvedimenti legislativi emanati dal Governo in virtu' dei poteri conferitegli col decreto-legge luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151, e col decreto legislativo luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98, non costituiscono esercizio di funzione legislativa delegata. In ordine a tali provvedimenti non puo' porsi questione di legittimita' costituzionale con riferimento agli articoli 76 e 77 della sopravvenuta Costituzione.
Massima n. 1084
L'art. 6 del decreto luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98, sancisce soltanto l'obbligo del Governo di presentare al Parlamento per la ratifica, entro un anno dall'entrata in funzione delle nuove Camere, i provvedimenti legislativi emanati durante il periodo della Costituzione. Nessun termine prescrive lo stesso decreto per quanto concerne l'attivita' di ratifica da parte delle Camere.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
pronunciando con unica sentenza nei giudizi riuniti indicati in epigrafe:
dichiara non fondata la questione, proposta dalla Commissione provinciale delle imposte dirette e indirette sugli affari di Ragusa con le ordinanze 3 e 10 luglio 1958, sulla legittimità costituzionale del decreto del C.P.S. 21 gennaio 1947, n. 25, concernente il termine di notificazione dell'avviso di accertamento di valore nei trasferimenti di ricchezza, in relazione all'art. 6 del decreto legislativo 16 marzo 1946, n. 98, ed in riferimento agli artt. 76 e 77 della Costituzione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 giugno 1960.
GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI -
TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI -
MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO
GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO -
ANTONINO PAPALDO - NICOLA JAEGER -
GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO
PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO
SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA.
Testo integrale
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