Corte costituzionale
Sentenza n. 34/1959
Corte cost., sent. 18 maggio 1959, n. 34
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 34/1959
- Data di deposito
- 18 maggio 1959
- Data di decisione
- 13 maggio 1959
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Antonio Manca
- Presidente
- AZZARITI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1959:34
Norme oggetto del giudizio
- art. unico, legge n. 1206 del 16 agosto 1952
- art. 4, legge n. 841 del 21 ottobre 1950
- legge della Regione siciliana n. 104 del 27 dicembre 1950
- decreto del Presidente della Repubblica n. 3549 del 18 dicembre 1952
Parametri
Massime
Massima n. 827
A norma dell'art. 4 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 e dell'articolo unico della legge 16 agosto 1952, n. 1206, ai fini dell'espropriazione fondiaria (promossa nella specie dall'Ente per la colonizzazione della maremma tosco-laziale), sono legittimamente computati tutti i terreni situati nel territorio nazionale, compresi anche i beni posti nel territorio della Regione siciliana, benche' da questa assoggettati alla applicazione della legge regionale di riforma fondiaria del 27 dicembre 1950, n. 104. In tal caso la quota di scorporo, anche se per effetto di una pluralita' di provvedimenti, non puo' superare, nella misura del reddito complessivo, la percentuale massima del reddito stesso stabilita dalla tabella allegata alla predetta legge n. 841 del 1950. Non essendosi, nel caso di specie, superato tale limite massimo, la legge-provvedimento impugnata non puo' ritenersi viziata per eccesso di delega e, pertanto, va dichiarata infondata la questione di legittimita' costituzionale del d.P.R. 18 dicembre 1952, n. 3549 sollevata in relazione all'art. 4., legge 21 ottobre 1950, n. 841, ed all'art. unico, legge 16 agosto 1952, n. 1206 ed in riferimento agli artt. 76 e 77 Cost.. - S. n. 73/1957.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara non fondata la questione proposta con ordinanza della Corte d'appello di Roma in data 27 novembre 1957, sulla legittimità costituzionale del decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1952, n. 3549, in relazione all'art. 4 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, e all'articolo unico della legge 16 agosto 1952, n. 1206, e in riferimento agli artt. 76 e 77 della Costituzione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 maggio 1959.
GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI -
TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI -
ERNESTO BATTAGLINI- MARIO COSATTI -
FRANCESCO PANTALEO GABRIELI -
GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO
PAPALDO - NICOLA JAEGER - GIOVANNI
CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI -
ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI.
Testo integrale
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