Corte costituzionale
Sentenza n. 179/2015
Corte cost., sent. 23 luglio 2015, n. 179
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 179/2015
- Data di deposito
- 23 luglio 2015
- Data di decisione
- 7 luglio 2015
- Esito
- Illegittimità costituzionale
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Aldo Carosi
- Presidente
- CRISCUOLO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2015:179
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, comma 2, legge della Regione Marche n. 22 del 10 settembre 2014
Parametri
- art. 117, comma 1, Costituzione
- art. 107, Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
- art. 108, paragrafo 3, Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
Massime
Massima n. 38518
È costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, primo comma, Cost., l'art. 1, comma 2, della legge della Regione Marche 10 settembre 2014, n. 22, che prevede un contributo straordinario di euro 1.100.000,00 alla società Aerdorica spa per la definizione di adempimenti fiscali pregressi. Il contributo anzidetto, alla luce della legislazione e della giurisprudenza europea, si configura come aiuto di Stato, non previamente notificato alla Commissione europea ai fini della valutazione della compatibilità con il mercato interno. L'ammontare del contributo concesso dall'ente regionale, infatti, supera il limite entro il quale l'intervento può essere qualificato de minimis e conseguentemente sottratto alle procedure di verifica preventiva da parte della Commissione europea. Esso, dunque, è potenzialmente idoneo a concedere un vantaggio all'ente beneficiario, che vede incrementata la propria competitività non per effetto di una razionalizzazione dei costi e dei ricavi, bensì attraverso il rimborso di oneri derivanti dalla mancata definizione di adempimenti fiscali pregressi in una misura ben superiore alla soglia economica fissata dalla normativa europea. Sulla limitata competenza del giudice nazionale a verificare se una misura rientra nella nozione di aiuto di Stato, v., ex plurimis , la citata sentenza n. 185/2011. Sull'accertamento della natura di aiuto di Stato, e l'onere della prova in ordine alla turbativa del mercato interno, v., ex plurimis , le citate sentenze nn. 249/2014 e 299/2013.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 2, della legge della Regione Marche 10 settembre 2014, n. 22 (Modifiche alla legge regionale 23 dicembre 2013, n. 49 "Disposizioni per la formazione del Bilancio Annuale 2014 e pluriennale 2014/2016 della Regione. Legge Finanziaria 2014").
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 luglio 2015
F.to:
Alessandro CRISCUOLO, Presidente
Aldo CAROSI, Redattore
Gabriella Paola MELATTI, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 23 luglio 2015.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Gabriella Paola MELATTI
Testo integrale
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