Corte costituzionale
Sentenza n. 136/2014
Corte cost., sent. 21 maggio 2014, n. 136
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 136/2014
- Data di deposito
- 21 maggio 2014
- Data di decisione
- 19 maggio 2014
- Esito
- Illegittimità costituzionale
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Giorgio Lattanzi
- Presidente
- SILVESTRI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2014:136
Norme oggetto del giudizio
- art. 2, comma 3, legge della Regione Piemonte n. 11 del 25 giugno 2013
Parametri
- art. 117, comma 2, lett. s), Costituzione
- art. 32, comma 3, legge n. 394 del 6 dicembre 1991
Massime
Massima n. 37943
È costituzionalmente illegittimo l'art. 2, comma 3, della legge della Regione Piemonte 25 giugno 2013, n. 11 - impugnato in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. s ), e all'art. 32, comma 3, della legge n. 394 del 1991 - nella parte in cui consente la caccia nelle cosiddette aree contigue anche ai cacciatori non residenti nelle stesse. Infatti, la normativa impugnata, che detta una disciplina sull'esercizio venatorio nelle aree contigue alle aree naturali protette, prevedendo lo svolgimento nella forma di caccia controllata riservata ai cacciatori aventi diritto all'accesso negli ambiti territoriali di caccia e nei comprensori alpini su cui insiste l'area contigua all'area naturale protetta, si pone in contrasto con l'art. 32, comma 3, della legge n. 394 del 1991, che, esprimendo uno standard di tutela ambientale che si impone al legislatore regionale, permette tale forma di caccia ai soli cacciatori residenti nei Comuni dell'area protetta e dell'area contigua. - Sulla ravvisabilità di uno standard di tutela ambientale che si impone al legislatore regionale nell'art. 32, comma 3, della legge n. 394 del 1991, vedi la citata sentenza n. 315/2010.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 3, della legge della Regione Piemonte 25 giugno 2013, n. 11 (Disposizioni in materia di aree contigue alle aree protette. Modifiche alla legge regionale 29 giugno 2009, n. 19), nella parte in cui consente la caccia nelle cosiddette aree contigue anche a cacciatori non residenti nelle aree medesime.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 maggio 2014.
F.to:
Gaetano SILVESTRI, Presidente
Giorgio LATTANZI, Redattore
Gabriella MELATTI, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 21 maggio 2014.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Gabriella MELATTI
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze