Corte costituzionale
Sentenza n. 420/2008
Corte cost., sent. 17 dicembre 2008, n. 420
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 420/2008
- Data di deposito
- 17 dicembre 2008
- Data di decisione
- 3 dicembre 2008
- Esito
- Conflitto di attribuzione
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Maria Rita Saulle
- Presidente
- FLICK
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2008:420
Norme oggetto del giudizio
- (doc. IV-quater, n. 91), deliberazione della Camera dei deputati del 13 novembre 2003
Parametri
Massime
Massima n. 33050
Nel giudizio su conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Monza nei confronti della Camera dei deputati che, con deliberazione del 13 novembre 2003 (doc. IV-quater, n. 91), aveva dichiarato che i fatti per i quali pende procedimento penale a carico di un deputato per il reato di diffamazione aggravata concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni e sono, perciò, insindacabili, deve essere rigettata l'eccezione di inammissibilità per carente motivazione dell'atto introduttivo. Infatti, il ricorrente, da un lato, ha compiutamente identificato le dichiarazioni oggetto del procedimento penale in corso, riproducendo il capo di imputazione e, dall'altro, ha indicato le ragioni del conflitto. -Sulla riproduzione del capo di imputazione v., citate, sentenze n. 271 e n. 97/2008.
Massima n. 33051
Spettava alla Camera dei deputati deliberare che le dichiarazioni rese da un deputato e per le quali pende procedimento penale per il reato di diffamazione dinanzi al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Monza concernono opinioni espresse nell'esercizio delle funzioni di parlamentare ex art. 68, primo comma Cost. Premesso che, affinchè sussista il nesso funzionale tra le dichiarazioni rese extra moenia e le opinioni espresse in sede parlamentare sono necessari una corrispondenza di significato ed un legame temporale fra attività parlamentare e attività esterna, nella specie, fra le opinioni espresse nell'intervento orale tenuto nella seduta del 27 giugno 2000 e le dichiarazioni rese alla stampa esiste una sostanziale corrispondenza di contenuti, e il lasso di tempo intercorrente fra detto atto e il successivo articolo di giornale appare sufficiente, anche in considerazione della persistente attualità del tema trattato, a conferire alle dichiarazioni extra moenia carattere divulgativo delle opinioni espresse nella seduta di cui sopra. -Sul nesso funzionale tra dichiarazioni extra moenia e opinioni espresse nell'esercizio dell'attività di parlamentare v., citate, ex plurimis , sentenze n. 134/2008, n. 28/2005, n. 11 e n. 10/2000.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara che spettava alla Camera dei deputati deliberare che le dichiarazioni rese dal deputato Tiziana Maiolo, per le quali pende dinnanzi al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Monza il procedimento penale di cui al ricorso in epigrafe, concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 dicembre 2008.
F.to:
Giovanni Maria FLICK, Presidente
Maria Rita SAULLE, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 17 dicembre 2008.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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