Corte costituzionale
Sentenza n. 307/2008
Corte cost., sent. 30 luglio 2008, n. 307
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 307/2008
- Data di deposito
- 30 luglio 2008
- Data di decisione
- 29 luglio 2008
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Alfio Finocchiaro
- Presidente
- BILE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2008:307
Norme oggetto del giudizio
- (doc. IV-quater, n. 7), deliberazione della Camera dei deputati n. 133 del 17 aprile 2002
Parametri
- art. 68, comma 1, Costituzione
- art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 26, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
Massime
Massima n. 32776
E' inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato proposto dalla Corte di appello di Roma, quarta sezione penale, nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla delibera adottata nella seduta del 17 aprile 2002 (doc. IV- quater , n. 7), con la quale è stato dichiarato che i fatti per cui é in corso, a carico di un parlamentare, un procedimento penale per diffamazione, riguardano opinioni espresse nell'esercizio delle funzioni, ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost. Infatti, l'atto introduttivo del giudizio non risponde ai canoni di completezza ed autosufficienza, poiché difetta di una puntuale riproduzione delle dichiarazioni addebitate al parlamentare, riproduzione che costituisce un requisito essenziale del ricorso. - Sulla autosufficienza del ricorso v., citata, sentenza n. 271/2007. - Sul fatto che la mancanza di una puntuale riproduzione delle dichiarazioni addebitate al parlamentare determina il difetto di un requisito essenziale v., citate, sentenze n. 368 e n. 305/2007. - Sul fatto che appare sufficiente riportare le dichiarazioni quali risultanti dal capo di imputazione v., citate, sentenze n. 97 e 28/2008, n. 291, n. 97 e n. 53/2007.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato proposto dalla Corte di appello di Roma, quarta sezione penale, nei confronti della Camera dei deputati, con l'atto indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 29 luglio 2008.
F.to:
Franco BILE, Presidente
Alfio FINOCCHIARO, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 30 luglio 2008.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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