Corte costituzionale

Sentenza n. 171/2008

Corte cost., sent. 23 maggio 2008, n. 171

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
171/2008
Data di deposito
23 maggio 2008
Data di decisione
19 maggio 2008
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Luigi Mazzella
Presidente
BILE
ECLI
ECLI:IT:COST:2008:171

Norme oggetto del giudizio

  • (doc. IV-quater, n. 52), deliberazione della Camera dei deputati del 26 gennaio 2005

Parametri

Massime

Massima n. 32493

Non spettava alla Camera dei deputati deliberare che le dichiarazioni rese da un deputato, oggetto del procedimento civile pendente davanti alla Corte d'appello di Roma, costituiscono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, e conseguentemente, deve essere annullata la deliberazione di insindacabilità adottata dalla Camera dei deputati nella seduta del 26 gennaio 2005. Premesso che l'insindacabilità, di cui al primo comma dell'art. 68 Cost., copre le opinioni espresse extra moenia dai membri delle Camere solo quando le stesse costituiscano riproduzione sostanziale, ancorché non letterale, di atti tipici nei quali si estrinsecano le diverse funzioni parlamentari, sicché deve esistere un nesso funzionale tra queste ultime e le eventuali loro proiezioni esterne, non essendo sufficiente una generica identità di argomento o di contesto politico, nella specie, non è provato il nesso funzionale tra le dichiarazioni rese dal deputato in una trasmissione televisiva, nella sua qualità di conduttore ed opinionista televisivo, e gli atti parlamentari dal medesimo posti in essere. - Per l'ammissibilità del conflitto, v. ordinanza n. 197/2007. - Sul requisito del nesso funzionale quale condizione per l'operatività dell'insindacabilità di cui all'art. 68, primo comma, v., ex plurimis , sentenze nn. 193/2005, 260 e 416/2006, 53/2007.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara che non spettava alla Camera dei deputati deliberare che le dichiarazioni rese dal deputato Vittorio Sgarbi, oggetto del procedimento civile pendente davanti alla Corte d'appello di Roma, costituiscono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione;

annulla, per l'effetto, la deliberazione di insindacabilità adottata dalla Camera dei deputati nella seduta del 26 gennaio 2005 (Doc. IV- quater, n. 52).

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 maggio 2008.

F.to:

Franco BILE, Presidente

Luigi MAZZELLA, Redattore

Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 23 maggio 2008.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: DI PAOLA

Testo integrale

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