Corte costituzionale

Ordinanza n. 187/2008

Corte cost., ord. 30 maggio 2008, n. 187

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
187/2008
Data di deposito
30 maggio 2008
Data di decisione
19 maggio 2008
Esito
Ammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Sabino Cassese
Presidente
BILE
ECLI
ECLI:IT:COST:2008:187

Norme oggetto del giudizio

  • (doc. IV-ter, n. 2), deliberazione del Senato della Repubblica del 18 marzo 2004

Parametri

  • art. 68, comma 1, Costituzione
  • art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
  • art. 26, comma 3, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)

Massime

Massima n. 32518

E' ammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Corte d'appello di Roma nei confronti del Senato della Repubblica in relazione alla delibera adottata nella seduta del 18 marzo 2004 (doc. IV- ter , n. 2), con la quale è stata dichiarata l'insindacabilità delle opinioni espresse da un senatore e rispetto alle quali pende procedimento penale per diffamazione. Infatti, sotto il profilo soggettivo, la Corte d'appello è legittimata a sollevare il conflitto, essendo competente a dichiarare definitivamente, in relazione al procedimento del quale è investita, la volontà del potere cui appartiene e, analogamente, il Senato è legittimato ad esser parte del conflitto. Sotto il profilo oggettivo, il ricorrente denuncia la menomazione della propria sfera di attribuzione, garantita da norme costituzionali, in conseguenza dell'adozione della delibera di insindacabilità impugnata. - Sulla competenza della Corte d'appello a dichiarare definitivamente la volontà del potere cui appartiene v., citata, sentenza n. 116/2003. - Sulla competenza del Senato a dichiarare definitivamente la volontà del potere che rappresenta v., citata, sentenza n. 30/2002.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara ammissibile ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione proposto dalla Corte d'appello di Roma nei confronti del Senato della Repubblica con il ricorso indicato in epigrafe;

dispone:

a) che la cancelleria della Corte dia immediata comunicazione della presente ordinanza alla ricorrente Corte d'appello di Roma;

b) che l'atto introduttivo e la presente ordinanza siano, a cura della ricorrente, notificati al Senato della Repubblica entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione di cui al punto a), per essere poi depositati, con la prova dell'avvenuta notifica, nella cancelleria di questa Corte entro il termine di venti giorni previsto dall'art. 26, comma 3, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 maggio 2008.

F.to:

Franco BILE, Presidente

Sabino CASSESE, Redattore

Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 30 maggio 2008.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: DI PAOLA

Testo integrale

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