Corte costituzionale
Sentenza n. 159/2007
Corte cost., sent. 8 maggio 2007, n. 159
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 159/2007
- Data di deposito
- 8 maggio 2007
- Data di decisione
- 18 aprile 2007
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Sabino Cassese
- Presidente
- BILE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2007:159
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, comma 43, legge n. 266 del 23 dicembre 2005
- art. 1, comma 44, legge n. 266 del 23 dicembre 2005
Parametri
- art. 81, comma 4, Costituzione
- art. 43, statuto regione Sicilia
- art. 1, comma 4, decreto legislativo n. 143 del 16 marzo 2001
Massime
Massima n. 31266
V. titoletto.
Massima n. 31267
E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, commi 43 e 44, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, censurato, in riferimento all'art. 81, quarto comma, Cost., all'art. 43 del regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito nella legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2, e all'art. 1, comma 4, del d.lgs. 16 marzo 2001, n. 143, nella parte in cui sopprime i trasferimenti dello Stato per l'esercizio delle funzioni già esercitate dagli Uffici metrici provinciali (UMP) e trasferite alle Camere di commercio, industria e artigianato e agricoltura (CCIAA) e prevede che, al finanziamento delle stesse funzioni, si provvede con i proventi della gestione di attività e della prestazione di servizi. Infatti, le norme impugnate sono sì generali, ma non si applicano alla Regione Siciliana, per la quale vige una disciplina apposita, con la conseguenza che la Regione ricorrente non ha interesse ad impugnarle.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riservata a separate pronunce la decisione delle altre questioni sollevate con il ricorso indicato in epigrafe;
dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, commi 43 e 44, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2006), promossa, in riferimento all'art. 81, quarto comma, della Costituzione, all'art. 43 del regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455 (Approvazione dello statuto della Regione siciliana), convertito nella legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2, e all'art. 1, comma 4, del decreto legislativo 16 marzo 2001, n. 143 (Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione siciliana concernenti il trasferimento alle camere di commercio delle funzioni e dei compiti degli Uffici metrici provinciali), dalla Regione Siciliana con il ricorso indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 aprile 2007.
F.to:
Franco BILE, Presidente
Sabino CASSESE, Redattore
Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria l'8 maggio 2007.
Il Cancelliere
F.to: FRUSCELLA
Testo integrale
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