Corte costituzionale
Ordinanza n. 419/2007
Corte cost., ord. 5 dicembre 2007, n. 419
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 419/2007
- Data di deposito
- 5 dicembre 2007
- Data di decisione
- 22 novembre 2007
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Maria Rita Saulle
- Presidente
- BILE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2007:419
Norme oggetto del giudizio
- (doc. IV-quater, n. 117), deliberazione della Camera dei deputati del 25 luglio 2005
Parametri
- art. 68, comma 1, Costituzione
- art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
Massime
Massima n. 31937
E' inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla delibera del 25 luglio 2005 con la quale è stato dichiarato che i fatti per i quali è pendente un procedimento penale per diffamazione a mezzo stampa nei confronti di un parlamentare riguardano opinioni espresse dallo stesso nell'esercizio delle sue funzioni parlamentari e sono, quindi, insindacabili ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione. Il ricorso, infatti, ripropone nei confronti della Camera dei deputati il medesimo conflitto già dichiarato ammissibile con l'ordinanza n. 378 del 2006 e, successivamente, improcedibile con l'ordinanza n. 134 del 2007, a causa del ritardo con il quale sono stati effettuati gli adempimenti di cui all'art. 26, terzo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, dovendosi ribadire che la ratio del divieto di riproposizione del conflitto risiede nell'«esigenza costituzionale che il giudizio, una volta instaurato, sia concluso in termini certi non rimessi alle parti confliggenti», al fine di evitare il permanere di una situazione di conflittualità tra poteri e il procrastinarsi di una situazione di incertezza e non definitività dei rapporti. - Sulla ratio del divieto di riproposizione del conflitto tra poteri, v. la citata sentenza n. 116/2003, nonché le citate ordinanze n. 143/2005; n. 40/2004; nn. 188 e 153/2003.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, nei confronti della Camera dei deputati, con il ricorso indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 novembre 2007.
F.to:
Franco BILE, Presidente
Maria Rita SAULLE, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 5 dicembre 2007.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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