Corte costituzionale

Ordinanza n. 197/2007

Corte cost., ord. 14 giugno 2007, n. 197

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
197/2007
Data di deposito
14 giugno 2007
Data di decisione
5 giugno 2007
Esito
Ammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Luigi Mazzella
Presidente
BILE
ECLI
ECLI:IT:COST:2007:197

Norme oggetto del giudizio

  • (doc. IV-quater, n. 52), deliberazione della Camera dei deputati del 26 gennaio 2005

Parametri

  • art. 68, comma 1, Costituzione
  • art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
  • art. 26, comma 3, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)

Massime

Massima n. 31391

È ammissibile il conflitto di attribuzioni proposto dalla Corte d'appello di Roma nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla delibera di insindacabilità adottata dalla stessa il 26 gennaio 2005, con la quale è stato dichiarato che i fatti per i quali il magistrato Ilda Boccassini ha intrapreso azione risarcitoria nei confronti dell'onorevole Sgarbi per affermazioni diffamatorie, riguardano opinioni da questi espresse nell'esercizio delle proprie funzioni di parlamentare. Nella fattispecie sussistono invero entrambi i requisiti richiesti per l'instaurazione del conflitto tra poteri: quello soggettivo, per essere sia Corte d'appello di Roma - in quanto organo giurisdizionale competente ad esprimere definitivamente la volontà del potere cui appartiene - sia la Camera dei deputati - in quanto organo competente a dichiarare definitivamente la propria volontà in ordine alla applicabilità dell'art. 68, primo comma, della Costituzione - legittimati ad essere parti del conflitto; sia il requisito oggettivo, perché il ricorrente organo giurisdizionale lamenta la lesione della propria sfera di attribuzioni, costituzionalmente garantita.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione proposto dalla Corte di appello di Roma nei confronti della Camera dei deputati con il ricorso indicato in epigrafe;

dispone:

a) che la cancelleria della Corte dia immediata comunicazione della presente ordinanza alla ricorrente Corte di appello di Roma, sezione I civile;

b) che l'atto introduttivo e la presente ordinanza siano, a cura della ricorrente, notificati alla Camera dei deputati entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione di cui al punto a), per essere poi depositati, con la prova dell'avvenuta notifica, nella cancelleria di questa Corte entro il termine di venti giorni previsto dall'art. 26, comma 3, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 giugno 2007.

F.to:

Franco BILE, Presidente

Luigi MAZZELLA, Redattore

Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 14 giugno 2007.

Il Cancelliere

F.to: FRUSCELLA

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

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