Corte costituzionale
Sentenza n. 336/2006
Corte cost., sent. 19 ottobre 2006, n. 336
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 336/2006
- Data di deposito
- 19 ottobre 2006
- Data di decisione
- 11 ottobre 2006
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Paolo Maddalena
- Presidente
- BILE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2006:336
Norme oggetto del giudizio
- deliberazione della Camera dei deputati del 29 luglio 1998
Parametri
- art. 68, comma 1, Costituzione
- art. 26, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
Massime
Massima n. 30710
E' inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Corte d'appello di Milano, seconda sezione civile, nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione adotta dall'Assemblea il 29 luglio 1998, di insindacabilità delle dichiarazioni rese da un parlamentare per le quali è pendente nei suoi confronti un giudizio civile di risarcimento danni. Premesso che, ai sensi dell'art. 26 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato deve contenere, tra l'altro, «l'esposizione sommaria delle ragioni di conflitto» e quindi, nel caso di conflitto tra l'autorità giudiziaria e la Camera dei deputati, l'indicazione dei fatti per i quali pende il procedimento dinanzi al giudice ricorrente, difetta, nel ricorso della Corte d'appello di Milano, qualsiasi riferimento agli specifici fatti oggetto del giudizio, dal momento che non sono riportate le dichiarazioni rese dal parlamentare, che invece assumono importanza fondamentale ai fini dell'accertamento dell'eventuale nesso funzionale con atti parlamentari tipici di cui le dichiarazioni stesse potrebbero essere espressione, e non potendo tale lacuna, per il principio di autosufficienza del ricorso, essere colmata mediante riferimenti ad altri atti del procedimento. > >- Sul contenuto del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, v. le citate sentenze n. 274/2001 e n. 79/2005. > >- Sul principio di autosufficienza del ricorso, v. le citate ordinanze n. 140 e n. 264/2004 e n. 129/2005.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 ottobre 2006.
F.to:
Franco BILE, Presidente
Paolo MADDALENA, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 19 ottobre 2006.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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