Corte costituzionale

Ordinanza n. 350/2006

Corte cost., ord. 27 ottobre 2006, n. 350

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
350/2006
Data di deposito
27 ottobre 2006
Data di decisione
23 ottobre 2006
Esito
Ammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Sabino Cassese
Presidente
BILE
ECLI
ECLI:IT:COST:2006:350

Norme oggetto del giudizio

  • deliberazione della Camera dei deputati del 22 dicembre 2005

Parametri

Massime

Massima n. 30724

E' ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Torino nei confronti della Camera dei deputati avverso la delibera, adottata nella seduta del 22 dicembre 2005, di insindacabilità, ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost., delle dichiarazioni rese dal deputato Sandro Del Mastro Delle Vedove, in ordine alle quali pende un procedimento penale per falso ideologico, perché concernenti opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni. Sussistono infatti i requisiti soggettivo e oggettivo per l'ammissibilità, atteso che sia il Giudice ricorrente che la Camera dei deputati sono legittimati ad esser parte di un conflitto, in quanto competenti a dichiarare definitivamente la volontà del potere cui appartengono, e che viene denunciata la lesione della sfera di attribuzione costituzionalmente garantita all'autorità ricorrente in conseguenza dell'adozione, da parte della Camera, di una deliberazione nella quale si afferma, in modo asseritamene illegittimo, che le opinioni espresse da un proprio membro rientrano nell'esercizio delle funzioni parlamentari.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Torino nei confronti della Camera dei deputati con il ricorso indicato in epigrafe;

dispone:

a) che la cancelleria della Corte dia immediata comunicazione della presente ordinanza al ricorrente Tribunale di Torino;

b) che l'atto introduttivo e la presente ordinanza siano, a cura del ricorrente, notificati alla Camera dei deputati entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione di cui al punto a), per essere poi depositati, con la prova dell'avvenuta notifica, nella cancelleria di questa Corte entro il termine di venti giorni previsto dall'art. 26, comma 3, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 ottobre 2006.

F.to:

Franco BILE, Presidente

Sabino CASSESE, Redattore

Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 27 ottobre 2006.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: DI PAOLA

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze