Corte costituzionale
Sentenza n. 25/2004
Corte cost., sent. 20 gennaio 2004, n. 25
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 25/2004
- Data di deposito
- 20 gennaio 2004
- Data di decisione
- 13 gennaio 2004
- Esito
- Ammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
- Relatore
- Franco Bile
- Presidente
- ZAGREBELSKY
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2004:25
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, legge n. 140 del 20 giugno 2003
Parametri
- art. 75, Costituzione
- art. 2, legge costituzionale n. 1 del 11 marzo 1953
- art. 136, Costituzione
Massime
Massima n. 28337
Ammissibilità della richiesta di 'referendum' popolare per l'abrogazione dell'art. 1 della legge 20 giugno 2003, n. 140. La disposizione oggetto del quesito, infatti, con riguardo a tutte le norme che contiene, è estranea alle leggi per le quali l'art. 75 della Costituzione preclude il ricorso al 'referendum' abrogativo, né può considerarsi in alcun modo collegata all'ambito di operatività di tali leggi. La domanda referendaria, peraltro, presenta gli ulteriori requisiti che, secondo la giurisprudenza costituzionale, debbono ricorrere ai fini del positivo esito del giudizio di ammissibilità: essa, da un lato, non riguarda leggi costituzionali o di revisione costituzionale né leggi a contenuto costituzionalmente vincolato o costituzionalmente necessarie; dall'altro presenta i caratteri dell'omogeneità, della chiarezza e dell'univocità.
Massima n. 28338
Difetto di competenza della Corte costituzionale a valutare, alla luce dell'art. 136 della Costituzione, gli effetti del sopravvenire – rispetto all'ordinanza con cui l'Ufficio centrale ha dichiarato la legittimità del quesito referendario – della pronuncia di illegittimità costituzionale relativa alla disposizione oggetto del quesito referendario medesimo. Detta competenza è, infatti, estranea all'oggetto del giudizio affidato alla Corte dall'articolo 75 della Costituzione, come individuato dalla giurisprudenza costituzionale (v. sentenza n. 251 del 1975).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara ammissibile la richiesta di referendum popolare per l'abrogazione dell'art. 1 della legge 20 giugno 2003, n. 140 (Disposizioni per l'attuazione dell'articolo 68 della Costituzione nonché in materia di processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato), dichiarata legittima dall'Ufficio centrale per il referendum costituito presso la Corte di cassazione con ordinanza del 3 dicembre 2003.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 gennaio 2004.
F.to:
Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente
Franco BILE, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 20 gennaio 2004.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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